FUTURES IN RIALZO, MA ALERT VOLATILITA’

20 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono positivi (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio in progresso per l’azionario.

Sia l’agenda economica che quella societaria sono povere di appuntamenti di rilievo, l’unico evento in grado di attirare qualche attenzione da parte degli operatori potrebbe essere l’intervento di Bernanke ad una convention di banchieri in programma alle 17: ora italiana, anche se e’ molto improbabile che il n.1 della Fed dichiari qualcosa di nuovo rispetto a quanto gia’ detto negli ultimi giorni.

Il mercato potrebbe essere soggetto comunque ad una volatilita’ superiore alla norma in occasione del “giorno delle streghe” (“Triple Witching”) che segna la scadenza dei contratti futures sugli indici e delle opzioni su indici e singole azioni.

Gli ultimi annunci di alcune aziende hi-tech hanno rafforzato i timori che hanno spinto la Banca Centrale in settimana a delle misure eccezionali nel tentativo di ristabilizzare l’economia, ma gli operatori non sembrano dare particolare peso, considerato il sentiment positivo del preborsa.

Sony Ericsson ha annunciato che nell’ultimo trimestre potrebbe riportare una perdita fino a 360 milioni di euro, mentre il produttore americano di computer palmari, Palm, ha riportato una perdita trimestrale pari a $98 milioni.

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Dean Tenerelli, manager del gruppo T.Rowe Price, afferma che al momento i segnali positivi per l’economia sono pochissimi e che in base alle conversazioni avute con molte aziende, si dovrebbe assistere ad un ulteriore deterioramento degli utili societari nei prossimi mesi. Tuttavia Tenerelli ha anche offerto delle rassicurazioni sulle buone opportunita’ d’investimento che il mercato attualmente offre, a causa “della valutazione ai minimi storici”.

Tra le altre news societarie, acquisti sul colosso di prodotti di largo consumo Johnson & Johnson grazie all’approvazione giunta dalla FDA su un nuovo anti coagulante prodotto dall’azienda in collaborazione con Bayer.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in calo il greggio. I futures con consegna aprile arretrano di $0.88 a $50.73 al barile. Sul valutario, arretra l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.3591. Scende l’oro a $950.10 l’oncia (-$8.70). In progresso i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 2.56%.

Alle 14:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 3.90 punti (+0.50%) a 784.00.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +2.25 punti (+0.19%) a 1205.75

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 29 punti (+0.39%) a 7381.00.