FUTURES IN RIALZO DOPO IL DISCORSO DI OBAMA

28 Gennaio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Si preannuncia una seduta in rialzo a Wall Street, con i contratti sui principali indici azionari che quando manca un’ora e mezzo all’inizio delle contrattazioni scambiano sopra i livelli della vigilia (vedi quotazioni a fondo pagina).

Il mercato e’ impegnato a digerire le parole del presidente Obama, che ieri ha tenuto il suo primo intervento sullo Stato dell’Unione, mentre notizie positive sono arrivate dal fronte delle trimestrali.

Parlando alla nazione e ai membri del Congresso, l’inquilino della Casa Bianca ha fatto sapere che la questione spinosa della disoccupazione merita di essere tra le priorita’ dell’agenda del 2010. Obama ha inoltre promesso la creazione di misure e l’incremento degli sforzi gia’ compiuti per completare la riforma del sistema di assistenza sanitaria.

L’esortazione ad ridurre le tasse e l’attacco alle banche molto meno pungente rispetto alla settimana scorsa sembrano essere stati accolti con favore negli altri mercati mondiali.

In ambito di trimestrali 3M ha battuto le attese sia sul fronte del fatturato che dei profitti e ha emesso una guidance in linea per il 2010. Sostanzialmente in sintonia con le attese gli utili e ricavi di AT&T, la quale ha annunciato di aver conquistato 2.7 milioni di abbonati wireless nel trimestre.

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Gli utili pro forma di Qualcomm sono risultati superiori alle previsioni, ma la societa’, nel confermare una guidance per l’EPS 2010 di $2.10-$2.30, ha abbassato leggermente le prospettive per quanto riguarda il fatturato. I titoli scivolano di quasi il 10% per via di tale riduzione dell’outlook sui ricavi.

Procter & Gamble avanza di oltre l’1% dopo aver alzato la guidance sugli utili 2010. Ford Motor guadagna invece il 4% dopo aver annunciato di aver chiuso il trimestre in utile per la prima volta dal 2005. Va ancora meglio a Nokia, protagonista di un balzo dell’11% in seguito all’annuncio di un profitto trimestrale piu’ solido del previsto.

La casa automobilistica dovrebbe inoltre trarre giovamento dalla notizia secondo cui il numero di vetture difettose di Toyota ritirate dal mercato Usa e’ aumentato. Le azioni Toyota hanno esteso le perdite accusate ieri di un altro 2%.

Dopo la chiusura dei mercati saranno i giganti tecnologici Microsoft e Amazon.com a riportare i conti fiscali. Il calendario macroeconomico prevede la pubblicazione delle richieste settimanali di sussidio di disoccupazione e i beni durevoli relativi al mese di dicembre. Entrambi i dati verranno comunicati alle 14:30 italiane.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in progresso le quotazioni del greggio. I futures con consegna marzo avanzano di $0.67 attestandosi a quota $74.34 al barile. Sul valutario la moneta unica e’ in ribasso a $1.4014. In rialzo l’oro a $1093.80 l’oncia (+$8.10). In rialzo i prezzi dei Titoli di Stato, con il rendimento sul benchmark decennale che si attesta al 3.6440% dal 3.6700% di ieri.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 6.70 punti (+0.61%) a 10101.30.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +6.50 (+0.36%) a 1815.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 51.00 punti (+0.50%) a quota 10246.00.