FUTURES IN RIALZO, BENE PETROLIO E RETAIL

29 Giugno 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si profila una seduta intonata per l’azionario americano, con i contratti sui principali indici della Borsa che quando manca mezz’ora dall’inizio delle contrattazioni sono orientati in rialzo (vedi quotazioni a fondo pagina), con il paniere allargato S&P 500 che sembra ben posizionato per rimbalzare dopo due settimane consecutive chiuse in calo.

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Tra i settori si mettono in luce i titoli energetici, favoriti dal rincaro dei prezzi del greggio. Accelerano i colossi del petrolio Exxon Mobil e ConocoPhillips, mentre J.C. Penney guadagna oltre l’1% dopo che Morgan Stanley ha promosso ad Overweight il rating sui titoli della terza maggiore catena di vendite al dettaglio degli Stati Uniti. Balza di oltre il 9% il gigante dei fast-food Wendy’s, favorita dai giudizi positivi di Barron’s. In controtendenza invece Biogen Idec, colpita dal downgrade di Deutsche Bank AG in seguito all’annuncio dell’azienda di biotecnologie, secondo cui ad un altro dei suoi pazienti sottoposti al trattamento contro la sclerosi multipla e’ stata diagnosticata una disfunzione celebrale.

A rasserenare gli animi degli investitori ci hanno pensato i dati pubblicati in Europa, che hanno mostrato un miglioramento nella fiducia dei consumatori e delle aziende per il terzo mese consecutivo. Tuttavia la Commissione Europea ha preferito invitare alla cautela, sottolineando che al momento le prospettive di una pronta ripresa dell’economia nel Vecchio Continente sono relativamente basse.

Le previsioni fanno echo a quelle riguardanti gli Stati Uniti. Con il secondo trimestre che si avvicina alla conclusione, gli investitori si ritrovano davanti ad un bivio. Dopo aver spinto al rialzo il mercato di oltre il 30% in tre mesi nelle ultime settimane gli operatori sono diventati sempre piu’ scettici circa un eventuale ritorno della crescita dell’economia, con le cifre contrastanti giunti sul fronte macroeconomico che hanno sicuramente avuto un certo impatto sul morale del mercato.

Quest’oggi l’agenda macroeconomica e’ tuttavia scarna di appuntamenti di rilievo, anche se in settimana si conosceranno i dati sul rapporto sull’occupazione relativo al mese di giugno, che verra’ rilasciato con un giorno di anticipo, vista la chiusura dei mercati venerdi’ in occasione della festivita’ dell’Indipendence Day.

Non mancano tuttavia le notizie societarie che potrebbero offrire agli operatori qualche segnale direzionale importante. Enterprise Products, Teppco Partners e Enterprise GP hanno deciso di stringere un’allenza che portera’ alla formazione di un colosso energetico del valore aziendale complessivo di oltre $26 miliardi, che rappresentera’ la maggiore rete di oleodotti del Paese.

Nel frattempo Towers, Perrin, Forster & Crosby e Watson Wyatt hanno raggiunto un accordo per la fusione delle societa’. L’affare da $3.5 miliardi rendera’ possibile la creazione di un gruppo di risorse umane e servizi professionali globale.

Occhi puntati sul comparto minerario, con Anglo American che stando a quanto riportato dai media britannici sarebbe in trattative per cedere una quota di controllo alla cinese Aluminum.

Nel frattempo Microsoft ha intenzione di vendere la sua agenzia pubblicitaria digitale Razorfish, con il gruppo francese Publicis Groupe che potrebbe essere uno dei potenziali acquirenti, secondo quanto riferito dal Financial Times. In ambito di conti fiscali, H&R Block dovrebbe riportare un utile trimestrale di $2.06 per azione.

Oggi e’ inoltre il giorno dell’atteso processo al banchiere Bernard Madoff che, accusato di avere architettato il più grande schema Ponzi della storia della finanza, fara’ la sua apparizione dinanzi al tribunale di Manhattan. Rischia uan condanna a 150 anni di carcere.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures con consegna agosto sono in rialzo di $0.49 a $690.65 al barile. Sul valutario, l’euro e’ sostanzialmente invariato nei confronti del dollaro, attestandosi a quota 1.4055. Guadagna terreno l’oro, a $941.80 (+$0.80) l’oncia. In lieve rialzo i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul benchmark decennale e’ sceso al 3.4800% dal 3.4810% di venerdi’.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto futures sull’indice S&P 500 e’ in rialzo di 3.10 punti (+0.34%) a 917.00.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +4.00 (+0.27%) a 1480.75.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 24 punti (+0.29%) a 8397.00.