FUTURES IN RIALZO, ATTESO AVVIO POSITIVO

22 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono saliti al rialzo (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio positivo per l’azionario.

All’indomani del potente rally di ieri e dopo l’incertezza iniziale, causata dal profit warning lanciato in mattinata dal colosso della telefonia mobile Motorola ([[MOT]]) e dall’aumento dei prezzi energetici, sui mercati sono ripresi gli acquisti. La societa’ n.2 al mondo per la produzione di telefoni cellulari ha dichiarato che potrebbe riportare una perdita nel primo semestre a causa di vendite piu’ deboli del previsto. Il titolo arretra del 5% nel preborsa.

Il comparto tecnologico e’ stato uno dei pochi settori a mantenere un ritmo costante nell’ultimo periodo ed e’ dunque normale che l’annuncio possa imprimere alcune pressioni all’intero settore.

Un elemento di preoccupazione nel pre-borsa e’ costituito dal recupero dei prezzi energetici, con il petrolio tornato a trattare di slancio sopra i $60 al barile, in seguito ad un ulteriore calo delle scorte di prodotti distillati e benzina. Nelle contrattazioni elettroniche i futures con consegna maggio segnano un rialzo di $1.04 a $60.65. Nei giorni scorsi alcuni esponenti dell’OPEC hanno fatto sapere di mirare ad un prezzo medio compreso nei prossimi mesi tra i $50 e i $60 al barile.

Un segnale positivo e’ emerso dal fronte macro, con le richieste per sussidi di disoccupazione scese di 4 mila unita’ nell’ultima settimana a quota 316 mila, livello migliore delle attese (325 mila). Piu’ tradi in mattinata sara’ disponibile il dato sul Superindice.

Tra le societa’ che riporteranno i risultati trimestrali in giornata segnaliamo KB Home ([[KBH]]), Nike ([[NKE]]) e Palm ([[PALM]]). Quest’ultima e’ pesantemente negativa nel pre-borsa.

Ieri la Fed ha lasciato invariati i tassi d’interesse al 5.25% per la sesta volta consecutiva. L’apertura ad un possibile taglio al costo del denaro in uno dei prossimi meeting aveva innescato un rally degli indici azionari che ha permesso al Dow Jones di avanzare di oltre 150 punti e al Nasdaq di chiudere in rialzo del 2%. Il presidente della Banca Centrale, Ben Bernanke, sara’ impegnato anche oggi in una conferenza sui rischi del credito.

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Sugli altri mercati, sul valutario euro in leggero calo rispetto al dollaro a quota 1.3363 netti. L’oro e’ in progresso: i contratti sul metallo prezioso avanzano di $4.80 a $644.80 l’oncia. Invariati i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.56%.

Alle 14:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 guadagna 3.80 punti (+0.26%) a 1448.80

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna un rialzo di 3.00 punti (+0.16%) a 1828.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones avanza di 37 punti (+0.26%) a 12560.