FUTURES IN RECUPERO, NASDAQ GIRA IN POSITIVO

22 Settembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono contrastati (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un’apertura di settimana a due velocita’, comunque non lontana dalla linea di parita’.

Lo scenario finanziario a Wall Street continua a subire drastici cambiamenti. Dopo il fallimento di Lehman Brothers, l’uscita di scena di Merrill Lynch assorbita da Bank of America, la nazionalizzazione dei colossi dei mutui e del gigante assicurativo AIG, ecco che Goldman Sachs e Morgan Stanley abbandonano lo stato d’indipendenza di banche d’affari per divenire banche commerciali a tutti gli effetti. Nel pre-market il titolo Morgan avanza +11%, spinto dalla notizia secondo cui Mitsubishi UFJ intende acquistare il 20% degli asset dell’azienda; Goldman e’ poco variato, in ribasso -0.60%.

Nuovi problemi sembrano affliggere il gruppo Ambac Financial. Il downgrade del rating incassato lo scorso venerdi’ da parte dell’agenzia Moody’s potrebbe ostacolare il normale svolgimento delle operazioni del gruppo. Il management ha posticipato il lancio del nuovo business assicurativo e cancellato l’annunciato piano di buyback per $50 milioni. L’azione segna un ribasso del 26% prima dell’apertura. Tra gli altri titoli finanziari in ribasso: Barclay’s (BCS -9.23%), UBS (UBS -6.85%), Bank of America (BAC -3.9%).

La banca d’affari Lehman ha raggiunto un accordo con Nomura per la vendita delle operazioni asiatiche ad un prezzo di $225 miliardi, Barclay’s aveva rilevato la divisione statunitense gia’ nei giorni scorsi.

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Tra i titoli hi-tech, in evidenza il colosso informatico Microsoft. La societa’ di Bill Gates ha annunciato un’estensione del piano di buyback per $40 miliardi ed incrementato del 18% il dividendo. Il titolo e’ schizzato +5.48% nel preborsa.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico, estende i guadagni il petrolio. Al momento i futures con consegna ottobre segnano un progresso di $1.67 a $106.22 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in rialzo rispetto al dollaro a quota 1.4592. In recupero l’oro a $885.20 l’oncia (+$20.50). Scendono i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.85%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 2.20 punti (-0.18%) a 1243.80.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +4.25 punti (+0.24%) a 1743.75.

Il contratto sull’indice Dow Jones perde 16 punti (-0.14%) a 11339.00.

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