FUTURES IN RECUPERO, BENE IL DATO MACRO

15 Ottobre 2007, di Redazione Wall Street Italia

Ad un’ora e mezza dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa trattano sulla linea di parita’ (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio piatto per l’azionario.

Ad offrire una contenuta spinta ai futures e’ stato il dato macro sull’area manifatturiera di New York, schizzato ai migliori livelli di oltre tre anni. Il NY Empire State Index si e’ infatti attestato a quota 28.8 punti, nettamente sopra il consensus.

La settimana appena iniziata sara’ particolarmente importante sul piano societario, in ambito di utili. Oltre 80 aziende facenti parte dell’indice S&P500 comunicheranno i risultati trimestrali nei prossimi giorni. Sono attesi, tra gli altri, i numeri di colossi come IBM (IBM), Google (GOOG), Yahoo! (YHOO), Bank of America (BAC), solo per citarne alcuni. Le attese sono piuttosto contenute, le analisi di Reuters riportano una stima sulla crescita degli utili di appena il 3.2% rispetto allo scorso anno.

Non mancano tuttavia i commenti piu’ favorevoli di alcuni analisti secondo cui molte societa’ americane riporteranno risultati soddisfacenti grazie alle operazioni in Europa e in Asia dove la domanda e’ risultata in forte crescita grazie alle condizioni del mercato valutario. Inoltre, le difficolta’ mostrate dalle grosse banche d’affari per via del “credit crunch” (Citigroup ha riportato un cale del 57% dei profitti, peggior risultato dal 2004) non necessariamente dovranno tradursi nella conclusione del trend rialzista dell’intero comparto azionario.

Nelle prossime ore, particolare attenzione sara’ rivolta al comparto energetico in seguito al nuovo record del petrolio. Nelle contrattazioni i futures con consegna novembre sono arrivati a toccare un massimo di $85.19 al barile; al momento segnano un progresso di $1.12 a $84.81.

Sul fronte M&A, luci puntate su Tektronix (TEK) dopo l’offerta di acquisto avanzata dalla conglomerata industriale Danaher (DHR) che si e’ detta disposta a pagare $2.8 miliardi per rilevare l’azienda.

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Sugli altri mercati, sul valutario, l’euro sta recuperando nei confronti del dollaro, ora a quota 1.4213. In progresso l’oro: i futures con consegna dicembre guadagnano $9.80 a $763.60 all’oncia. In calo infine i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.70%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 0.40 punti (-0.03%) a 1574.20.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +1.5 punti (+0.07%) a 2200.75.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 6 punti (+0.04%) a 14185.