FUTURES IN PROGRESSO, FED AL SALVATAGGIO

18 Settembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa trattano in rialzo (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un rimbalzo dell’azionario dopo il brusco sell-off di ieri. L’indice S&P500 e’ sotto del 26% dai massimi dell’ottobre 2007.

Poiche’ il salvataggio del gruppo assicurativo AIG da parte della Fed non era stato sufficiente a calmare i nervi degli investitori, la Banca Centrale Usa, in un’azione congiunta con le altre Banche mondiali (BCE, Bank of Japan, Bank of England, Bank of Canada e Banca Svizzera), ha deciso di immettere nuova liquidita’ nel sistema economico per un totale di $180 miliardi. La mossa sembra aver momentaneamento placato le massicce vendite degli ultimi giorni, ma la tensione resta alta. Negli ultimi minuti e’ stata immessa nuova liquidita’ per “lubrificare” ulteriormente il sistema bancario Usa, con l’iniezione di altri $50 miliardi attraverso lo strumenti degli “overnight repos”. In totale quindi i miliardi pompati sono $230.

Il totale del denaro che la Federal Reserve vuole mettere in cicolo e’ quadruplicato in poche ore, e in totale ammonta secondo Bloomberg a $247 miliardi, in uno sforzo coordinato per buttare acqua sul fuoco della peggiore crisi finanziaria dal 1929.

“C’e’ una totale mancanza di fiducia nei mercati”, ha detto a Bloomberg Jim O’Neill, chief economist di Goldman Sachs a Londra. “Potrebbe non essere l’ultima volta che le banche centrali saranno costrette ad agire”.

Dopo il fallimento di Lehman e la vendita forzata di Merrill Lynch a Bank of America, il panorama finanziario potrebbe subire ulteriori cambiamenti nelle prossime ore con la possibile uscita di scena di Washington Mutual (WM) e Morgan Stanley, entrambe impegnate in trattative di merger o vendita. Morgan starebbe trattando con Wachovia per una possibile unione dei due gruppi, WaMu invece potrebbe essere presto rilevata da Wells Fargo, Jp Morgan o HSBC Holdings. Il titolo MS cede l’8% in avvio, WM avanza invece +10%. Nella giornata di ieri in UK Lloyds TSB ha acquistato HBOS per un corrispettivo di $22 miliardi in un’operazione seguita dal governo britannico.

Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link INSIDER

Negativi i segnali emersi dal mercato del lavoro. Nell’ultima settimana le richieste di sussidio sono cresciute a 455 mila, spiazzando gli economisti che avevano invece previsto una contrazione del dato. In calendario sono presenti ancora gli aggiornamenti su Superindice e Philadelphia Fed. Da una recente ricerca e’ emerso che il 78% degli americani sono pessimisti sulle prospettive dell’economia a stelle e strisce, lo scorso anno (settembre ’07) la percentuale degli sfiduciati era pari al 47%.

Sul fronte societario, sale il corriere internazionale FedEx (FDX) dopo aver riportato una trimestrale in linea con le attese accompagnata da un outlook superiore al consensus. Dopo la chiusura delle borse sara’ il colosso software Oracle (ORCL) a comunicare i numeri fiscali dell’ultimo trimestre.

Nel comparto energetico, estende i guadagni il petrolio. Al momento i futures con consegna ottobre segnano un progresso di $3.88 a $101.04 al barile, soprattutto per la rinnovata debolezza del dollaro. Sul valutario, l’euro e’ in progresso sul dollaro a quota 1.4476. In rialzo l’oro a $880.60 l’oncia (+$30.10). In lieve calo i titoli di Stato: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.46%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 9.20 punti (+0.79%) a 1172.10.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +18.00 punti (+1.09%) a 1665.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 49 punti (+0.46%) a 10713.00.

parla di questo articolo nel Forum di WSI