FUTURES IN NETTO RIALZO, OTTIMISMO PER PIANO CINA

4 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’avvio delle contrattazioni i principali indici azionari Usa proseguono in forte rialzo, facendo pensare ad un avvio tonico per la borsa americana dopo cinque giorni consecutivi di ribassi.

Tuttavia le notizie negative giunte dal settore privato, con l’occupazione che ha perso 697 mila unita’ nel mese di febbraio, un dato peggiore delle attese, hanno fatto brevemente retrocedere i futures dai massimi di seduta.

Sul fronte macro sono previsti inoltre la lettura dell’indice ISM delle attivita’ non manifatturiere, atteso alle 16 italiane, mentre piu’ tardi in giornata verra’ rilasciato il Beige Book della Federal Reserve, che fara’ il punto della situazione dell’economia regione per regione.

I dati in arriva da oltreoceano sono stati positivi sinora, o almeno meno deboli di quelli precedenti. L’indice del settore manifatturiero cinese e del settore dei servizi britannico hanno mostrato una crescita per il terzo mese di seguito.

“La lettura del PMI cinese conferma le nostre previsioni sulla crescita economica del paese, che dovrebbe mostrarsi piu’ resistenti di quella degli altri paesi del mondo e che e’ la Cina che dovra’ portare l’economia globale fuori dalla recessione”, dichiarano gli analisti di Credit Suisse. Andamento a due velocita’ per le societa’ piu’ esposte ai clienti cinesi come Yum Brands ( -1.4%) e Qualcomm ( +2.0%).

L’indice azionario di Shanghai ha fatto un balzo di oltre sei punti percentuali, con il mercato aiutato da una parte dai dati macro positivi e dall’altra dalle notizie del lancio di ulteriori misure di rilancio dell’economia. Quanto agli Usa, oggi il segretario del Tesoro Timothy Geithner interverra’ a Capitol Hill per il secondo giorno consecutivo. Al centro dell’intervento ci sara’ il piano di bilancio dell’amministrazione Obama.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico avanza il greggio. I futures con consegna aprile segnano un rialzo di $1.66 a $43.31 al barile. Sul valutario, stabile l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.2572. Si riprende l’oro a $921.00 l’oncia (+$7.40). Si indeboliscono ulteriormente i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ in progresso al 3.02%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 15.50 punti (+2.25%) a 705.00.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +21.75 punti (+2.03%) a 1093.75.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 130 punti (+1.95%) a 6799.00