FUTURES IN CERCA DI DIREZIONE IN ATTESA UTILI

13 Luglio 2009, di Redazione Wall Street Italia

I contratti sui principali indici azionari americani sono orientati in marginale ribasso, il che lascia pensare ad una seduta incerta per la Borsa Usa (vedi quotazioni a fondo pagina).

Vuoi sapere cosa comprano e vendono gli Insider di Wall Street? Prova ad abbonarti a INSIDER: costa meno di 1 euro al giorno. Clicca sul link INSIDER

Sul mercato, che ha chiuso le ultime quattro settimane in rosso, domina il nervosismo in vista di una lunga serie di risultati societari, nel settore finanziario e tecnologico in particolare.

Oggi saranno CSX e Novellus Systems ad annunciare i conti fiscali, mentre VLS pubblichera’ i risultati a mercati chiusi. Ma sara’ martedi’ che la stagione delle trimestrali entrera’ nel vivo, con il mercato che conoscera’ i conti fiscali di colossi del calibro di Goldman Sachs, Johnson & Johnson e Intel.

In calendario macro non sono attesi appuntamenti di rilievo e l’attenzione degli operatori e’ piu’ che altro rivolta alle notizie in arrivo dal fronte societario.

Sotto i riflettori quest’oggi il gruppo finanziario CIT Group che sta cercando disperatamente di sopravvivere. La societa’ e’ in trattative con la FIDC per fare ricorso al programma che le garantira’ temporaneamente accesso alla liquidita’.

In Europa Philips Electronics ha dato il via alla stagione delle trimestrali, annunciando un calo degli utili del 94%. Anche gli analisti si aspettavano un risultato di questo tipo e i titoli stanno accelerando in Borsa (+3%).

Ben intonata anche UBS, dopo che la banca svizzera ha trovato un accordo con il governo americano per annullare l’udienza prevista per accomadare la controversia riguardante la richiesta da parte del fisco americano di rivelare i nomi di 52 mila clienti statunitensi che invece Ubs non e’ intenzionata a fornire.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures con consegna agosto sono in rialzo di $0.05 a $59.94 al barile. Sul valutario, l’euro si rafforza nei confronti del dollaro, attestandosi a quota 1.3973. Piatto l’oro, a $912.50 l’oncia. In cauto ribasso i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul benchmark decennale e’ salito a 3.3290% dal 3.2950% di venerdi’.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto futures sull’indice S&P 500 e’ in ribasso di 0.30 punti (-0.03%) a 874.00.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -0.75 (-0.05%) a 1415.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones cede 65.00 punti (-0.10%) a 8077.00.