FUTURES IN CALO, PREOCCUPA L’INFLAZIONE

16 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

Ad un’ora e mezza dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono negativi (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio in ribasso per l’azionario.

Tra gli operatori si nota un certo nervosismo in vista degli importanti dati macroeconomici all’indomani dei deludenti aggiornamenti che hanno evidenziato un balzo dell’inflazione associato ad un rallentamento dell’attivita’ manifatturiera.

In mattinata saranno rilasciati i dati sui prezzi al consumo, per cui e’ atteso un progresso dello 0.3% dallo 0.2% precedente, e quelli sulla produzione industriale. Ci sara’ anche la possibilita’ di valutare il sentiment dei consumatori con il rilascio della fiducia Michigan che dovrebbe registrare una flessione rispetto al mese precedente.

La seduta odierna potrebbe essere caratterizzata da un’elevata volatilita’, in occasione del “giorno delle quattro streghe”, che segnala la scadenza di quattro diversi tipi di contratti su futures e opzioni.

L’accelerazione delle pressioni inflazionistiche continua a rappresentare un elemento di preoccupazione per gli investitori, intimoriti dal fatto che la Fed potrebbe continuare a posticipare il tanto atteso taglio dei tassi, al momento pari al 5.25%. Bernanke & Co. si riuniranno la settimana prossima per decidere sul costo del denaro.

A mettere pressione ai mercati prima dell’avvio sono state le recenti dichiarazioni dell’ex capo della Fed Alan Greenspan relative ad un contagio all’intera economia Usa della crisi che sta recentemente interessando il comparto dei mutui ipotecari e il settore finanziario.

A tal proposito, una delle societa’ fortemente colpite da tali problemi, Accredited Home Loans ([[LEND]]) ha annunciato in mattinata di aver raggiunto un accordo per la vendita di $2.7 miliardi in prestiti ad un considerevole tasso di sconto per alleviare le recenti pressioni.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico il greggio e’ in leggero rialzo. Nel preborsa i futures con consegna aprile segnano un progresso di 14 centesimi a $57.69 al barile. Sul valutario l’euro e’ sempre piu’ forte rispetto al dollaro a quota 1.3330. L’oro e’ in progresso: i contratti sul metallo prezioso avanzano di $4.90 a $652.00 l’oncia. Invariati i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ fermo al 4.53%.

Alle 13:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 3.90 punti (-0.26%) a 1399.50

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna un calo di 6.25 punti (-0.38%) a 1758.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones arretra di 28 punti (-0.23%) a 12228.