FUTURES IN CALO, PREOCCUPA IL TONFO CINESE

31 Agosto 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si profila una seduta all’insegna dei ribassi, con i contratti sui principali indici borsistici americani che quando manca un’ora e mezzo al suono della campanella sono orientati in calo.

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Le notizie di fusione e acquisizione nel settore del gas e del petrolio vengono oscurate dal sell-off visto alla Borsa di Shanghai, che ha accusato un ribasso di oltre sei punti percentuali.

Il nuovo tracollo cinese gravera’ irrimediabilmente sul morale degli investitori americani. Ma a pesare saranno anche i timori che le societa’ principali emetteranno nuovi titoli azionari, finendo per diliuire il valore di quelle esistenti, e che il rallentamento delle attivita’ sui prestiti bancari possa compromettere la ripresa dell’economia.

In calendario non sono previsti appuntamenti di rilievo sul fronte societario, mentre in ambito macroeconomico e’ atteso l’aggiornamento di agosto del PMI di Chicago. La settimana che prende il via oggi, spiegano gli analisti, e’ storicamente una delle piu’ deboli dell’anno e i volumi sono destinati a rimanere sottili fino a che venerdi’ non verranno pubblicate le cifre relative al rapporto mensile sull’occupazione.

Il produttore di trapani Baker Hughes acquistera’ la societa’ di servizi petroliferi BJ Services in un’operazione da $5.5 milardi in azioni e contanti. L’offerta rappresenta un premio del 16%, basando i calcoli sulla chiusura dello scorso venerdi’. Nelle contrattazioni preborsa i titoli BJ Services scambiano in progresso di oltre il 13%.

Tra i singoli titoli sotto i riflettori figura anche JetBlue, dopo che la tedesca Lufthansa, la seconda maggiore compagnia aerea europea, stando a quanto riportato dal Financial Times avrebbe annunciato di avere l’intenzione di stringere un accordo di “condivisione dei codici” con la societa’ americana.

Ad attirare l’attenzione degli investitori sara’ anche Oracle, dopo che il gigante del software ha accettato di acquistare Sun Mycrosystem, che venerdi’ ha annunciato di aver chiuso in rosso il quarto trimestre fiscale.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico il greggio scambia in ribasso. I futures con consegna settembre cedono $1.27 a $71.47 al barile. Sul valutario, l’euro si indebolisce nei confronti del dollaro a quota $1.4280. Arretra anche l’oro a $956.10 l’oncia (-$2.70). In rialzo i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.4000% dal 3.4580% di venerdi’.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in flessione di 6 punti (-0.58%) a 1021.40.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -11.25 punti (-0.68%) a 1631.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones lascia sul campo 59 punti (-0.62%) a 9477.00.