FUTURES IN BUON RIALZO, SPINTA DAL FRONTE MACRO

29 Gennaio 2008, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa continuano a trattare in territorio positivo(vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio in rialzo per l’azionario.

A mantenere il tono positivo sui mercati, dopo il forte rally di ieri, e’ la fiducia degli operatori su un altro taglio ai tassi d’interesse da parte della Federal Reserve, che comincia tra un’ora il meeting di 2 giorni che portera’ all’annuncio domani. Gli operatori scommettono su un abbassamento del costo del denaro di 50 punti base al 3.00%; solo la scorsa settimana la Banca Centrale, tramite una manovra straordinaria, aveva ridotto dello 0.75% i fed funds all’attuale 3.5%.

Il proseguimento della politica accomodante della Fed potrebbe fornire un valido supporto all’economia, indebolita negli ultimi mesi dal calo del mercato immobiliare, dalla crisi del credito e dagli elevati prezzi energetici. Gli investitori stanno iniziando ad apprezzare tale ipotesi che, in parallelo al piano di rimborsi fiscali annunciato dal governo Usa, dovrebbe permettere agli indici di recuperare le forti perdite registrate dall’inizio dell’anno.

“La condizione di ipervenduto creatasi con il recente sell-off sta inoltre attirando un numero maggiore di investitore sui mercati alla ricerca di nuove opportunita’ di rimbalzo. I titoli finanziari e il comparto retail potrebbero beneficiare particolarmente di questa situaziond” ha affermato Rick Meckler, presidente della banca d’investimento LibertyView Capital Management.

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Ad offrire un’ulteriore spinta ai contratti negli ultimi minuti e’ stato il dato macro sugli ordini di beni durevoli schizzato del 5.2% lo scorso mese, ad un livello nettamente migliore di quello atteso. Piu’ tardi saranno i numeri sulla fiducia dei consumatori. American Express (AXP) ha annunciato una trimestrale inferiore alle attese. Negativo anche il rapporto diffuso da Countrywide Financial. Ha fatto meglio del consensus la conglomerata industriale 3M (MMM).

Sugli altri mercati, in rialzo il petrolio. I futures con consegna marzo segnano al momento un progresso di $0.40 a $91.39 al barile. Sul valutario, stabile l’euro rispetto al dollaro a 1.4760. L’oro arretra di $0.50 a $932.30 all’oncia. In ribasso i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.6420%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 9.00 punti (+0.66%) a 1363.60.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +12.75 punti (+0.70%) a 1823.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 63 punti (+0.51%) a 12440.

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