FUTURES: I CONSUMATORI AVRANNO FIDUCIA?

26 Settembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora e mezza dall’apertura delle borse, i contratti sugli indici Usa sono piatti.

L’attenzione degli operatori sara’ rivolta principalmente all’unico dato macro in calendario, relativo alla fiducia dei consumatori di settembre. In una situazione di chiaro rallentamento economico, con il settore immobuliare sempre piu’ debole, gli investitori sperano che il calo dei prezzi energetici possa bilanciare gli effetti negativi che il trend macro potrebbe avere su spesa dei consumatori e utili aziendali.

Le attese sulla fiducia sono per un valore di 103; nel mese precedente l’indicatore si era fermato a 99.6 punti. Il dato verra’ comunicato alle 16:00 ora italiana.

Con riferimento al comparto energetico, il petrolio in mattinata sta cedendo parte dei guadagni realizzati nella sessione di ieri, in cui e’ emersa la possibilita’ di un taglio alla produzione da parte dell’OPEC. Nelle contrattazioni elettroniche i futures con scadenza novembre cedono $0.33 a $61.12. Negli ultimi due mesi l’oro nero ha ceduto il 22%.

Sul fronte aziendale, in giornata sono attesi i numeri trimestrali di Paychex e Jabil Circuit, produttore di componenti elettronici per cellulari e computer. Avid Technology ha ceduto l’11.5% ieri dopo la chiusura per aver emesso un profit warning dovuto ad un rallentamento del business audio.

Nel comparto farmaceutico, note negative per Arena Pharmaceuticals, dopo che il colosso Merck ha annunciato la sospensione della partnership che le vedeva unite nello sviluppo di un farmaco contro la artosclerosi. Restando nello stesso settore, buon progresso per AngioDynamics, grazie alla trimestrale risultata superiore alle attese del mercato.

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Sugli altri mercati, sul valutario, in calo l’euro a quota $1.2690. L’oro arretra di $1.60 a $594.30 all’oncia. In lieve calo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.57%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 avanza di 0.10 punti a 1335.80.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +1.50 punti a 1667.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ invariato a 11648.