FUTURES GIU’, PRESSIONI DAL FRONTE MACRO

15 Febbraio 2008, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono negativi (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio in netto ribasso per l’azionario.

Gli indici sono posizionati per un’estensione delle forti perdite riportate nell’ultima seduta, con gli operatori ancora preoccupati sullo stato di salute dell’economia e sulle condizioni del comparto del credito.

Pressioni giungono dal fronte macroeconomico. Nel mese di febbraio l’attivita’ manifatturiera nell’area di New York ha mostrato un crollo
a -11.7 punti, sorprendendo gli economisti che si attendevano una contrazione piu’ contenuta, a 7 punti. Il dato e’ significativo poiche’ segue la frenata evidenziata nei giorni scorsi nella zona di Philadelphia (-20.1 punti). Poco rassicuranti anche i dati sull’inflazione: a gennaio i prezzi alle importazioni sono balzati dell’1.7% spinti dalle componenti del petrolio e dei generi alimentari.

Il deterioramento delle condizioni del mercato potrebbe originare nuove svalutazioni per le istituzioni finanziarie. Continuano a soffrire inoltre le societa’ bond insurer in seguito al taglio del rating sul credito di FGIS da parte dell’agenzia Moody’s. In ribasso nel pre-borsa i titoli di Goldman Sachs e Bear Stearns, dopo che UBS ha confermato che le banche corrono il rischio di ulteriori perdite; MBIA e Ambac Financial Group potrebbero vedersi tagliare il rating come e’ successo per FGIS. Caterpillar, leader mondiale nel settore macchine da costruzione, e’ in netto calo tra i titoli industriali dopo l’intervento di Greenspan.

A preoccupare gli investitori sono proprio le parole dell’ex capo della Federal Reserve, Alan Greenspan, secondo cui l’economia statunitense e’ ormai sull’orlo della recessione. Per Greenspan, l’attivita’ economica negli Stati Uniti continuera’ a rallentare, almeno fino a che non verra’ raggiunta una stabilita’ nei prezzi delle case, il cui calo non si e’ ancora fermato.

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A livello societario, in positivo, al rialzo nel pre-borsa sono i titoli della societa’ alimentare Kraft Foods e della casa farmaceutica inglese Glaxosmithkline (GSK). Motivo: Berkshire Hathaway, la societa’ dell’investitore miliardario Warren Buffett, ha assunto nuove posizioni sulle due aziende. “Ovviamente i titoli stanno salendo: c’e’ subito un effetto volano sulle societa’ scelte da Buffett” ha commentato Matt Kaufler, manager di Touchstone Value Opportunities Fund.

Sugli altri mercati, in progresso il petrolio. Nelle contrattazioni elettroniche i futures con consegna marzo avanzano di 45 centesimi a $95.91 al barile. Sul valutario, in lieve progresso l’euro sul dollaro a 1.4682. L’oro e’ in rialzo di $5.40 a $916.20 all’oncia. In recupero i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.77%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 10.10 punti (-0.75%) a 1341.00.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -15.75 punti (-0.88%) a 1778.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones perde 83 punti (-0.67%) a 12313.

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