FUTURES GIU’, OCCHIO AI DATI, MALE TRIMESTRALI

12 Febbraio 2009, di Redazione Wall Street Italia

Ad un’ora e mezza dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono negativi (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio in rosso per l’azionario.

C’e’ ancora una forte preoccupazione sulle possibilita’ di recupero dell’economia. Per molti analisti il piano da $789 miliardi su cui proprio ieri si e’ trovato l’accordo a Washington potrebbe essere non sufficiente ad arginare la grave crisi in atto. “Ci vorra’ ancora del tempo per notare i primi effetti. Purtroppo la recessione si sta facendo sempre piu’ dura” hanno afferamto alcuni analisti in mattinata a New York.

Gli importanti dati macro presenti in giornata potranno avere una significativa influenza sul corso dei listini nelle prossime ore. Prima dell’apertura delle borse saranno rilasciati infatti gli aggiornamenti sul comparto del lavoro e sulle vendite al dettaglio. Le stime su quest’ultimo dato non sono rassicurante ed indicano una contrazione dello 0.8% nel mese di gennaio. Cio’ spingerebbe il tasso annuale a -10%, che rappresenterebbe il peggior risultato degli ultimi 40 anni.

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Tra le news societarie, riflettori puntati sul comparto minerario. Il colosso Rio Tinto ha raggiunto un accordo con la societa’ cinese Chinalco che permettera’ a questa un investimento del valore di $19.5 miliardi dando origine ad una delle maggiori joint venture del settore.

Tra i titoli hi-tech, la societa’ produttrice di videogames Activision ha riportato utili migliori delle attese ma emesso un outlook deludente per il trimestre in corso “a causa dell’indebolimento della domanda”. Profit warning anche da Diageo, il gruppo produttore della birra Guiness e della vodka Smirnoff.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico, in flessione il petrolio. Nelle contrattazioni elettroniche i futures con consegna marzo segnano un ribasso di $0.29 a $35.65 al barile. Sul valutario, cede terreno l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.2839. Sale frazionalmente l’oro a $945.70 l’oncia (+$1.20). Stabili i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ fermo al 2.76%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 7.30 punti (-0.88%) a 824.20.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -7.00 punti (-0.57%) a 1217.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones perde 60 punti (-0.76%) a 7836.00.