FUTURES GIU’, NUOVE PRESSIONI SUI FINANZIARI

6 Maggio 2008, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono in ribasso (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio in calo per l’azionario.

L’assenza di aggiornamenti macro in calendario contribuira’ ad incrementare l’attenzione degli operatori sul comparto societario. Ad occupare la scena continuano ad essere le trimestrali aziendali che hanno evidenziato un proseguimento della debolezza all’interno del comparto finanziario e un ulteriore deterioramento del settore immobiliare.

La banca d’affari svizzera UBS (UBS) ha riportato una perdita pari ad $11 miliardi nel primo trimestre ed ha annunciato un taglio di 5500 posti di lavoro. L’azienda ha anche comunicato la vendita di alcuni asset ad elevato rischio (per un totale di $15 mld) all’asset manager BlackRock (BLK). Perdita (terza consecutiva) anche per la societa’ semigovernativa dei mutui ipotecari
Fannie Mae (FNM) che ha annunciato anche un taglio del dividendo a causa di significative perdite previste fino al 2009: il titolo cede il 5.50%.

Nel comparto delle costruzioni, D.R. Horton (DHI) ha riportato una perdita di $1.3 miliardi, con ricavi scesi da $2.6 miliardi a $1.6 mld: il titolo cede oltre il 5% nel preborsa. Subito dopo la chiusura dei mercati saranno diffusi i numeri fiscali del colosso delle infrastrutture network Cisco Systmes (CSCO) e del gigante dell’entertainment Walt Disney (DIS).

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Alcune pressioni sull’azionario potrebbero emergere anche oggi dal comparto delle commodities, ultimamente in forte rialzo, con il petrolio ad un nuovo record storico oltre i $120 al barile. Al momento non si e’ ancora assistito ad alcune prese di beneficio e il prezzo potrebbe continuare a salire; in lieve flessione comunque in questo momento i prezzi dell’oro nero: i futures con consegna a giugno segnano un ribasso di 37 centesimi a $119.60. Avanza di $3.00 invece l’oro a $877.10 l’oncia.

JP Morgan prevede un ritracciamento delle materie prime dagli attuali livelli: tale fattore, in corrispondenza di un miglioramento delle condizioni del credito e di una tenuta del mercato del lavoro dovrebbe fornire le basi per un nuovo rally dell’azionario secondo gli analisti.

Sugli altri mercati, sul valutario, euro in progresso rispetto al dollaro a quota 1.5535. In rialzo i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.82%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 8.50 punti (-0.60%) a 1399.80.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -8.25 (-0.42%) a 1972.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones perde 67 punti (-0.52%) a 12900.

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