FUTURES: FORTE DEBOLEZZA NEL PREBORSA

16 Ottobre 2007, di Redazione Wall Street Italia

Ad un’ora e mezza dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa trattano in ribasso (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio negativo per l’azionario.

Il nuovo record del greggio, arrivato a sfiorare gli $88 al barile spinto dalle preoccupazioni di carattere geopolitico e dalla riduzione delle scorte, rappresenta una nuova minaccia per l’economia. Gli elevati prezzi energetici potrebbero avere un brusco impatto infatti sulla spesa dei consumatori e sui profitti aziendali. I futures con consegna novembre sono arrivati a toccare un massimo di $87.97 nelle contrattazioni elettroniche; al momento segnano un rialzo di $1.36 a $87.49 al barile.

Ad incrementare l’incertezza sui mercati e’ anche l’ultimo intervento di Ben Bernanke. Durante una cena al New York Economic Club, il presidente della Federal Reserve ha affermato che l’ancora difficile momento del settore immobiliare continuera’ a pesare sulla crescita dell’economia americana almeno fino alla prima parte del prossimo anno. Bernanke ha aggiunto che le condizioni finanziarie al momento sembrano solide, ma ci vorra’ del tempo per assistere ad un pieno recupero dalle turbolenze della stagione estiva.

Alla base del tono negativo del preborsa ci sono anche elementi di carattere societario. Ericsson (ERIC), leader mondiale del network mobile, ha diffuso un aggiornamento infratrimestrale inferiore alle attese degli analisti. Il titolo e’ crollato nel preborsa, segnando una perdita di circa il 30%. Del fatto ne risente Motorola (MOT), anch’esso in rosso nelle contrattazioni pre-mercato.

Il primo milione (di euro) e’ sempre il piu’ difficile. Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link INSIDER

Sugli altri mercati, sul valutario, l’euro cede terreno rispetto al dollaro, ora a quota 1.4159. In progresso l’oro: i futures con consegna dicembre guadagnano $2.20 a $764.40 all’oncia. In rialzo infine i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.65%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 6.70 punti (-0.43%) a 1553.50.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -15.25 punti (-0.70%) a 2165.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones perde 61 punti (-0.43%) a 14005.00.