Futures ed euro avanzano: prende piede ipotesi prestito Bce a Fmi

18 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – La performance dei futures Usa lascia presagire una partenza in buon progresso per Wall Street (valori a fondo pagina), mentre prendono piede le ipotesi di una linea di prestito della Bce al Fondo Monetario Internazionale, con l’obiettivo di soccorrere i Piigs.

Gli acquisti di bond italiani e spagnoli da parte della Bce, intanto, smorzano la tensione sui mercati dei titoli di stato europei, a beneficio del sentiment degli Stati Uniti.

La proposta secondo cui il Fondo Monetario Internazionale si potra’ rivolgere alla Banca centrale europea per chiedere denaro in prestito da utilizzare per finanziare i piani di aiuto dei paesi piu’ vulnerabili dell’area euro, a rischio insolvenza, potrebbe vedere la luce il 9 dicembre, data del summit dell’Unione Europea. Lo riferisce il Wall Street Journal, citando due persone informate sui fatti.

Nessun dato economico rilevante è atteso nella giornata di oggi.

Sul fronte del mercato valutario, l’euro sale dello 0,77%, a $1,3570, mentre contro il franco svizzero scende dello 0,22%, a CHF 1,2382. Il rapporto eur/yen è in crescita dello 0,30%, a JPY 104,01.

Riguardo alle commodities, i futures sul petrolio accelerano al rialzo con un balzo dello 0,94%, a quota $99,75 al barile, mentre le quotazioni dell’oro crescono dello 0,49%, a $1.728,70.

Alle 15 ora italiana (9 ora di New York), i futures sull’indice S&P500 sono in rialzo di 8 punti, a quota 1.222,80.

Su di 11,75 punti i futures sul Nasdaq a 2.280 punti.

In crescita di 70 punti i futures sul Dow Jones, a 11.809 punti.

I rendimenti dei Tresury a 10 anni si attestano in rialzo di 4 punti base al 2%.