FUTURES: DURA POCO L’ACCELERAZIONE POST DATI

11 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono contrastati (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio poco mosso per gli indici azionari.

Nella seduta di ieri i listini hanno registrato la peggiore performance degli ultimi due mesi. I dati diffusi negli ultimi minuti non hanno fornito chiare indicazioni sullo stato di salute dell’economia americana, lasciando grossi dubbi tra gli operatori.

Segnali positivi sono emersi sul fronte inflazionistico, con il dato “core” sui prezzi alla produzione piatto lo scorso mese contro le attese di un progresso dello 0.2%. Tuttavia, il calo delle vendite al dettaglio, che segue i deludenti dati retail diffusi nella giornata di ieri, non fa altro che confermare la debole condizione delle famiglie americane e della spesa.

In giornata non sono previste comunicazioni trimestrali da parte di societa’ facenti parte dell’S&P500. Il colosso dei chip grafici Nvidia ([[NVDA]]) e la catena retail di articoli sportivi Foot Locker ([[FL]]) stanno pero’ assistendo ad ampi movimenti dei rispettivi titoli sulla scia dei bilanci fiscali comunicati nell’after hour di ieri. In particolare NVDA sale di oltre il 5% nel preborsa dopo aver riportato utili e ricavi migliori delle attese, FL incassa invece pesanti perdite a causa del taglio dell’outlook.

Nel comparto delle telecomunicazioni, riflettori puntati su Alcatel-Lucent ([[ALU]]): la societa’ ha riportato un calo dei profitti ma emesso previsioni favorevoli sui prossimi trimestri; la banca d’affari Credit Suisse ne ha migliorato il rating a Outperform. Giudizi negativi invece per il colosso biotech Amgen ([[AMGN]]) che sconta la decisione della FDA relativa al proprio farmaco Aranesp. Diverse banche ne hanno rivisto al ribasso il rating, costringendo il titolo ad arretrare di quasi 3 punti percentuali.

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Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures con consegna giugno guadagnano 45 centesimi a $62.26 al barile. Sul valutario, euro stabile a quota 1.3495 contro il dollaro. In rialzo di $1.90 l’oro a quota $668.90 all’oncia. In progresso i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.63%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 2.40 punti (+0.15%) a 1501.60.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -0.75 punti (+0.05%) a 1885.75.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 23 punti (+0.17%) a 13292.