FUTURES DEBOLI IN VISTA DI UN DILUVIO DI DATI

1 Ottobre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si prospetta una seduta negativa per il mercato azionario americano, con i contratti sui principali indici di Borsa che quando manca un’ora e mezzo al suono della campanella scambiano in ribasso.

Nel primo giorno del quarto trimestre i listini sembrano intenzionati ad estendere i cali visti ieri, quando una serie di dati deboli sul fronte del mercato del lavoro e dell’attivita’ economica dell’area di Chicago hanno contribuito a deprimere il morale degli operatori.

In agenda macro quest’oggi figurano tre indicatori economici alle 14:30 italiane: il reddito personale, la spesa al consumo di agosto e le nuove richeste settimanali per i sussidi di disoccupazione. Alle 16 sara’ poi la volta dell’indice ISM manifatturiero di settembre, delle vendite di case con contratti in corso e della spesa per le costruzioni; piu’ tardi alle 20 italiane il si conosceranno le vendite registrate dalle case automobilistiche in settembre.

Il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke testimoniera’ sul sistema dei controlli finanziari durante il corso della seduta, mentre dopo il suono della campanella due esponenti della Fed interveranno sullo stato di salute dell’economia. Intanto il FMI, citando in particolare l’apporto dei Paesi asiatici come Cina e India, ha rivisto al rialzo le stime sulla crescita economica globale del 2010 al +3.1% dal 2.5% stimato in luglio.

Ci sono poi da considerare i tanti accordi che stanno per essere siglati, quelli che sono solo al centro voci di mercato o che sono gia’ stati annunciati. La blue-chip Cisco Systems scivola dello 0.5% dopo aver annunciato l’acquisto della societa’ di servizi di videoconferenza norvegese Tandberg per $3 miliardi. Se puo’ interessarti, in borsa si puo’ guadagnare con titoli aggressivi in fase di continuazione del rialzo e difensivi in caso di volatilita’ e calo degli indici, basta accedere alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo ora: costa solo 79 centesimi al giorno, provalo.

Comcast ha smentito le voci secondo cui avrebbe raggiunto un accordo per comprare una quota dell’80% di NBC Universal di General Electric. In seguito ai rumour, Comcast cede il 2%, mentre GE accelera. Sotto i riflettori finira’ anche Penske Automotive Group, dopo aver interrotto i colloqui per comprare Saturn, il noto brand di General Motors.

Intanto il Wall Street Journal ha riportato che Hershey difficilmente lancera’ un’Opa su Cadbury, lasciando strada liubera dunqeu a Kraft , che nei giorni scorsi si e’ comunque vista respingere l’offerta messa sul piatto per assicurarsi la produttrice britannica di cioccolato.

Bank of America lascia sul campo il 7%, dopo che il controverso AD Ken Lewis ha annunciato che rassegnera’ le sue dimissioni alla fine dell’anno. Il suo sostituto deve ancora essere nominato.

Sugli altri mercati, sul valutario sotto pressione l’euro, in vista dell’incontro dei ministri delle Finanze del G-7 che, previsto questo fine settimana a Istanbul, dovrebbe essere incentrato proprio sul progressivo apprezzamento della moneta unica visto di recente. L’euro e’ in flessione nei confronti del dollaro a quota $1.4546.

Nel comparto energetico arretra il greggio. I futures con consegna novembre registrano un -$0.72 a quota $69.89 al barile. Sul , In contrazione l’oro, con i futures con scadenza dicembre che perdono $4.20 a quota $1005.10 l’oncia. In calo i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.2800% dal 3.2920% di ieri.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 6.10 punti (-0.58%) a quota 1046.80.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -10.75 punti (-0.63%) a 1706.75.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in calo di 39.00 punti (-0.40%) a 9614.00.