FUTURES DEBOLI, DOW SEMPRE VICINO AGLI 11000

7 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

I futures sui principali indici borsistici americani scambiano sotto i livelli di parita’ (vedi quotazioni a fondo pagina). Ad un’ora e mezza dall’avvio delle contrattazioni, dunque, l’apertura si preannuncia negativa. Il Dow rimane quindi incollato a quota 11000 per il terzo giorno consecutivo.

In giornata l’attenzione del mercato sara’ rivolta all’intervento del numero uno della Federal Reserve, Ben Bernanke, sulle condizioni economiche e sul viaggio del Segretario del Tesoro Usa Timothy Geithner a Pechino, dove con ogni probabilita’ verra’ discussa una delle sfide che l’economia mondiale si trova a dover affrontare: lo yuan debole.

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Bernanke interverra’ alle 19:30 italiane, mentre Geithner in Cina incontrera’ il vice premier Wang Qishan, che e’ responsabile degli affari economici. Secondo le ultime indiscrezioni Pechino potrebbe estendere il raggio di azione con cui la valuta nazionale si potra’ muovere contro il dollaro da piu’ o meno 0.3% al giorno a piu’ o meno 0.5%.

In ambito societario, fari puntati su Goldman Sachs, con la banca d’affari che in una lettera agli investitori dovrebbe rendere noto di non aver messo i propri interessi davanti a quelli dei suoi clienti.

Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, la societa’ neyorchese ha ribadito di non aver scommesso contro i propri clienti, servendosi di posizioni short prima che il mercato immobiliare residenziale collassasse.

Daimler, Nissan e Renault nel frattempo hanno annunciato un’alleanza sulle auto di piccola cilindrata, che prevede l’acquisto di una quota di minoranza da parte di ognuna delle parti coinvolte.

Sul fronte delle trimestrali, oggi sono attese le trimestrali di Family Dollar e Monsanto.

Sugli altri mercati, il differenziale tra bund tedeschi e bond greci rimane in prossimita’ dei massimi storici toccati ieri di 402.5. Nel comparto energetico le quotazioni del greggio cedono terreno. I futures con consegna maggio retrocedono di $0.56 attestandosi a quota $86.28 al barile. Sul valutario la moneta unica viaggia a quota $1.3338 (-0.16%). L’oro guadagna $1.80 in area $1137.80 l’oncia. In progresso i titoli di stato, il rendimento sul benchmark decennale si attesta al 3.9400% dal 3.9680% della chisura di ieri.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 arretra di 3.90 punti (-0.33%) a 1181.90.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna un ribasso di 4.50 punti a 1974.25 (-0.23%).

Il contratto sull’indice Dow Jones scambia in calo di 25 punti (-0.23%) a 10888.