Futures: dati non compromettono ottimismo per trimestrali

22 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca mezz’ora all’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano in territorio positivo, (vedi quotazioni a fondo pagina), lasciando intendere un avvio con il segno piu’ all’indomani di una seduta debole compromessa dalle parole dal numero uno della Federal Reserve. Bernanke ha definito “insolitamente incerto” il futuro dell’economia americana, innervosendo gli investitori.

In ambito macro, tornano ad arrivare notizie negative dal mercato del lavoro e cosi’ i listini azionari limano i guadagni inziali. Il numero delle richieste di sussidio di disoccupazione e’ cresciuto piu’ del previsto la settimana scorsa, dipingendo un quadro debole e incerto. Alle 16 italiane si conosceranno i dati sulle vendite di case esistenti e il superindice.

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Fino alla pubblicazione dei primi dati macro di giornata, la mattinata a Wall Street era stata caratterizzata da conti fiscali migliori delle attese. A convincere gli operatori a fare acquisti sono sopratutto i conti del colosso Caterpillar e di UPS.

La prima ha inoltre emesso previsioni sugli utili 2010 pari a $3.15-3.85, che si confrontano con le stime di $3.29 degli analisti. Il fatturato e’ visto a quota $39-42 miliardi contro i $38.92 delle attese. I profitti del corriere sono quasi raddoppiati nel secondo trimestre dell’anno.

Sempre restando sul fronte societario, General Motors acquistera’ la finanziaria specializzata nel credito al consumo AmeriCredit con l’obiettivo di incrementare le attivita’ di leasing e poter concedere un numero piu’ alto di prestiti ai potenziali acquirenti di vetture che non possono fare affidamento su una buona qualita’ creditizia. La casa di Detroit versera’ $3.5 miliardi: i $24.50 per azione messi sul piatto rappresentano un premio del 24% rispetto alla chiusura di ieri.

Il sentiment del mercato in realta’ aveva gia’ iniziato a rassenerarsi sulla scia delle notizie provenienti dal Vecchio Continente: in maggio l’attivita’ manifatturiera dell’euro zona (PMI) e’ salita del 3.8% rispetto al mese precedente.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures sul petrolio con consegna settembre guadagnano $0.44 a quota $77 al barile. Il derivato con scadenza analoga dell’oro cede $6.50 a quota $1185.30 l’oncia. Sul valutario il dollaro brucia parte dei guadagni messi a segno ieri quando l’avversione al rischio era aumentata sul finale di seduta: l’euro avanza dello 0.86% nei confronti della valuta Usa a $1.2864. In ribasso i prezzi dei Treasury: il rendimento sul benchmark decennale sale di 1.8 punti base al 2.910%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 segna una rialzo di 11.1 punti a 1075 (+1.04%).

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 registra un incremento di 15.25 punti a 1830.75 (+0.84%).

Il contratto sull’indice Dow Jones avanza di 91 punti a quota 10149 (+0.9%).