FUTURES: CAUTELA A NEW YORK, SCENDE WAL-MART

18 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Si preannuncia una partenza piuttosto cauta a Wall Street all’indomani di una seduta particolarmente tonica. Ad un’ora e mezza dal suono della campanella, i contratti sui principali indici azionari si muovono misti (vedi quotazioni a fondo pagina).

L’andamento dei futures riflette anche l’attivita’ nervosa del mercato dei cambi. Il dollaro torna protagonista riportandosi sui massimi da sette mesi nei confronti delle principali valute. Pesa, ancora una volta, la crisi finanziaria della Grecia, con gli operatori che tornano a interrogarsi sul possibilie effetto domino nel resto dell’Eurozona. Ma anche un quadro macro a stelle e strisce migliore delle attese, con la Fed che ha ritocatto all’insu’ le previsioni per il resto dell’anno. Si torna a guardare cosi’ alle possibili differenze nelle future mosse di Fed e Bce.

Per i tuoi investimenti, segui il feed in tempo reale di Wall Street Italia INSIDER. Se non sei abbonato, fallo subito: costa solo 0.77 euro al giorno, provalo ora!

L’indebolimento dell’Euro e’ legato anche alla decisione dell’Fmi di vendere circa 200 tonnellate di oro, spingendone le quotazioni al ribasso. Non va dimenticato lo spauracchio di nuove mosse restrittive da parte della Cina gia’ a partire dalla settimana prossima.

Market Mover saranno anche i dati macro. Il calendario oggi prevede, alle 14.30 ora italiana, le nuove richieste di sussidi di disoccupazione e i prezzi alla produzione. Alle 16 atteso il Superindice e Fed Philadelphia. Un’ora dopo tocchera’ alle scorte di petrolio.

Attenzione alla corporate america. Il gigante della distribuzione Wal-Mart ha battuto le stime sul fronte dei profitti ma non dei ricavi del quarto trimestre. Non piace nemmeno l’outlook cauto per i primi tre mesi dell’anno. Il titolo scivola nel pre-borsa dell’1.5%.

Indicazioni piu’ incoraggianti sono arrivate ieri sera da Hewlett Packard: conti e guidance convinco gli operatori. Robusto l’andamento dell vendite di pc e server. Degno di nota anche quello delle stampanti. Attesa una seduta sofferente per il gruppo dei chip Nvidia, con utili trimestrali sotto le previsioni. Visto un rally per Priceline con utili raddoppiati negli ultimi tre mesi dell’anno. Tra le altri trimestrali previste per oggi figurano quelle di Dell, CBS, Goodyear, Directv.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in rialzo le quotazioni del greggio. I futures con consegna marzo cedono $0.45 attestandosi a quota $76.88 al barile. Sul valutario la moneta unica arretra a quota $1.3581. L’oro perde $11.60 a quota $1108.50.30 l’oncia. Quanto ai Titoli di Stato, il rendimento sul benchmark decennale si attesta al 3.73%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 scivola di 2.20 punti (-0.20%) a 1097.40.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 sale di 1 punto a 1812.75.

Il contratto sull’indice Dow Jones perde 11.00 punti a quota 10285.