FUTURES: CALMA PIATTA PRIMA DEI DATI MACRO

30 Settembre 2005, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora e mezza dall’apertura delle borse, i contratti sugli indici Usa sono poco sotto la linea di parita’.

L’attenzione degli operatori e’ concentrata sui dati macroeconomici. Molto attesi sono i dati sulla fiducia dei consumatori: l’indicatore, molto seguito perche’ i consumi contano per i due terzi dell’economia americana, sara’ pubblicato dall’Universita’ del Michigan alle 18:00 ora italiana.

Gli economisti si aspettano che il valore finale di settembre si attesti a quota 78, in neto calo dagli 89.1 punti di agosto, a causa dell’impatto degli uragani Katrina e Rita.

Alle 14:30 sono in calendario i dati di agosto su spese al consumo e reddito personale: molto importante sara’ la componente dell’andamento dei prezzi (PCE), un indicatore seguito molto da vicino dalla Fed per le decisioni di politica monetaria.

Alle 16:00, infine, sara’ la volta del Chicago PMI di settebre, l’indice sull’andamento dell’attivita’ manifatturiera nell’area di Chicago.

Intanto continua ad essere sotto i riflettori il petrolio. Il contratto future sul gregio con scadenza novembre in questo momento cede 17 centesimi a $66.69 al barile.

Alcuni analisti osservano che eventuali cali dei listini nelle prossime settimane dovrebbero essere contenuti per motivi stagioneli: i portfolio manager tendono infatti ad acquistare azioni verso la fine del terzo trimestre.

Sul fronte societario, proseguono le operazioni di fusioni e acquisizioni. Liberty Global ha annunciato che acquistera’ Cablecom per $2.2 miliardi.

Per quanto riguarda gli utili, buone notizie dal settore software: Lawson Software ha nettamente battuto le stime degli analisti e VeriSign ha diffuso previsioni incoraggianti.

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Sugli altri mercati, sono in lieve rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.29% contro il 4.31% della chiusura di giovedi’. L’oro guadagna $0.9 a $476.7 e l’euro viene scambiato a 1.2047 contro il dollaro.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in calo di 0.10 punti (-0.01%) a 1231.7 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq cede 0.50 punti (-0.03%) a 1605 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones segna una flessione di 4 (-0.04%)a 10573 punti.