FUTURES ANCORA POSITIVI, SUGLI SCUDI BARCLAYS

16 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa continuano a trattare in rialzo (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio positivo per l’azionario. L’ultimo aggiornamento sull’attivita’ manifatturiera nell’area di New York, risultato peggiore delle attese, non sembra aver avuto un significativo effetto sul sentiment degli operatori, che resta ottimista grazie alle rassicurazioni offerte dal presidente della Fed Ben Bernanke, sulle prospettive economiche.

La settimana potrebbe aprirsi dunque sulla scia dei guadagni realizzati negli ultimi giorni che hanno permesso agli indici di realizzari guadagni compresi tra il 9% ed il 10%. Gli operatori trovano conforto in mattinata nelle ultime parole del capo della Fed Ben Bernanke che, durante un’intervista rilasciata ai media americani e trasmessa ieri sera, ha confermato che la recessione potrebbe terminare “probabilmente entro la fine dell’anno”.

Bernanke ha espresso un certo ottimismo sul recupero economico che tuttavia non potra’ avvenire “finche’ il sistema finanziario resta in crisi”, sottolineando l’importanza di evitare il fallimento di un altro grosso istituto finanziario nei prossimi mesi.

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Tra i singoli titoli in movimento, bene il gruppo finanziario britannico Barclays, in buon progresso dopo aver annunciato la possibile vendita del business “iShares” e un avvio positivo nell’anno in corso. Si spingono al rialzo anche JP Morgan
e General Electric
dopo i commenti di Credit Suisse e UBS. Giudizi positivi sono stati espressi anche sul colosso informatico Apple
, il cui titolo guadagna terreno nel pre-market.

Sul fronte macro, in calendario e’ ancora presente l’aggiornamento sulla produzione industriale di febbraio, per cui e’ prevista una contrazione dell’1.3%.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in netto calo il greggio, dopo la decisione dell’OPEC di non apportare alcun taglio alla produzione giornaliera. I futures con consegna aprile arretrano di $1.55 a $44.70 al barile. Sul valutario, avanza l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.3036. In ribasso l’oro a $926.80 l’oncia (-$3.30). Scendono i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 2.98%.

Alle 14:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 8.40 punti (+1.11%) a 763.00.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +6.50 punti (+0.56%) a 1174.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 55 punti (+0.77%) a 7234.00.