FUTURES: ANCORA INFLAZIONE, FOCUS SUI DATI

13 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

Ad un’ora e mezza dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono sotto la parita’ (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio in rosso per i listini azionari.

Di rilevante importanza saranno ai fini del trading giornaliero gli aggiornamenti provenienti dal fronte macroeconomico, ed in particolare i dati sull’inflazione, soprattutto in seguito alle ultime dichiarazioni della Fed che si e’ detta preoccupata dall’attuale livello dei prezzi che potrebbe portare ad un nuovo rialzo del costo del denaro.

Alle 14:30 ora italiana saranno diffusi i numeri sui prezzi alla produzione per cui e’ previsto un avanzamento dello 0.7%, mentre la versione “core” dovrebbe risultare in progresso dello 0.2%. Alla stessa ora saranno diponibili anche i numeri sulla bilancia commerciale, piu’ tardi, alle 16:00, sara’ la volta del dato preliminare di aprile sulla fiducia Michigan.

A mantenere una certa cautela nel preborsa e’ anche l’ultima trimestrale della conglomerata industriale General Electric ([[GE]]), che rappresenta un po’ la cartina di tornasole dell’intera economia. Gli utili per azione del primo trimestre si sono attestati a $0.44, i ricavi sono cresciuti del 5.7% a $40.2 miliardi su base annuale, rispettando le stime degli analisti.

Il gruppo ha anche offerto un outlook che non ha destato alcuna sorpresa rispetto alle previsioni, lasciando cosi’ un po’ di delusione in quanto ci si aspettava un miglioramento delle stime per i prossimi mesi.

Meglio invece il colosso farmaceutico Merck ([[MRK]]), il cui titolo sale del 4.36% nel preborsa, dopo aver migliorato le stime sui risultati fiscali del primo trimestre e dell’intero anno.

In controtendenza il gruppo informatico Apple ([[AAPL]]) che cede l’1.56% nelle contrattazioni del pre-mercato a causa dello slittamento del lancio del nuovo sistema operativo Leopard, confermata, invece, la data di in cui verra’ messo sul mercato il rivoluzionario telefono cellulare iPhone.

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Nel comparto energetico, il petrolio e’ stabile sulla parita’ dopo il forte rialzo (+3%) di ieri. Nelle contrattazioni elettroniche i futures con consegna maggio segnano un progresso di appena 2 centesimi a $63.87 al barile.

Sul valutario e’ ancora super-euro, salito a 1.3564 nei confronti del dollaro. In lieve rialzo l’oro: i contratti sul metallo prezioso avanzano di $3.70 a $683.40 l’oncia. Invariati i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ fermo al 4.74%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 1 punto (-0.07%) a 1454.60

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -4.50 punti (-0.25%) a 1823.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in calo di 1 punti (-0.01%) a 12603.