FUTURES ANCORA IN ROSSO, SI RISVEGLIANO I VENDITORI

8 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’avvio degli scambi i contratti sugli indici Usa continuano a trattare al di sotto della parita’ (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio negativo per l’azionario.

I listini hanno terminato in rialzo le ultime cinque sedute, il Dow Jones ha chiuso in progresso 24 delle ultime 27 eguagliando il record fissato nel lontano 1927, supportato dalle trimestrali societarie migliori delle attese e dalle continue operazioni di mergers & acquisitions.

Per gli analisti si e’ trattato di un mercato non direzionale, di un evento straordinario che potrebbe segnalare una forte fase di correzione dei listini (non accadeva da quasi 80 anni).

A far scattare le vendite in mattinata e’ dunque la chiara condizione di ipercomprato di breve termine in cui si stanno muovendo gli indici, associata ad alcune prese di beneficio. Inoltre, l’attesa per la decisione sui tassi d’interesse da parte della Federal Reserve, in calendario per domani, non favorisce un’esposizione degli operatori a nuove posizioni sui mercati, nonostante sia ampiamente attesa una conferma dell’attuale livello del costo del denaro (5.25%).

Sul fronte societario, ad occupare la scena in giornata continueranno ad essere trimestrali e notizie di fusioni e/o acquisizioni. Tra le societa’ del Dow Jones a diffondere i bilanci fiscali sara’ il gigante dell’entertainment Walt Disney ([[DIS]]). Il re dei fast food McDonald’s ha riportato vendite comparate in rialzo del 4.8%, in leggero calo rispetto alle attese (visita la sezione Titoli Caldi
per i dettagli).

Subito dopo la chisura sono attesi i numeri del colosso delle infrastrutture network Cisco Systems ([[CSCO]]). Tra le altre societa’, la conglomerata industriale Tyco International ([[TYC]]), che prevede uno smembramento in tre differenti aziende nelle prossime settimane, ha riportato risultati inferiori allo scorso anno ma comunque migliori delle attese.

Nuovi dettagli sono emersi sul possibile acquisto dell’agenzia di stampa Reuters ([[RTRSY]]). A rilevare la societa’ potrebbe essere Thomson, disposto a pagare una somma complessiva pari a 8.8 miliardi di sterline, equivalente a $17.6 miliardi

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Sugli altri mercati, nel comparto energetico il petrolio e’ poco variato. Nelle contrattazioni elettroniche i futures con consegna giugno avanzano di 29 centesimi a $61.76 al barile.

Sul valutario, soffre l’euro in mattinata, scivolato 1.3554 contro il dollaro. In ribasso di $2.40 l’oro a quota $688.00 all’oncia. In lieve rialzo i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.61%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in calo di 4.10 punti (-0.27%) a 1510.20.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -5.75 punti (-0.30%) a 1901.00

Il contratto sull’indice Dow Jones cede 31 punti (-0.23%) a 13309.