Futures ancora in calo dopo i dati macro

16 Giugno 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Quando manca mezz’ora all’avvio delle contrattazioni, i derivati sui principali indici della borsa americana (vedi quotazioni a fondo pagina) scambiano sopra i livelli di parita’, facendo pensare a un avvio in ribasso.

Sul fronte macro l’attenzione e’ concentrata su lavoro e immobiliare. I sussidi di disoccupazione sono rimasti sotto “i livelli considerati di tenuta”, ovvero “la zona di ripresa”, per la decima settimana di fila. La media mobile a quattro settimane non ha subito variazioni. Meglio del previsto anche i cantieri edili, anche se va detto che le attivita’ di costruzione sono ormai da mesi in una fase depressa. Alle 16 italiane sara’ la volta della pubblicazione del Philadelphia Fed, visto in crescita a 5 da 3,9.

In ambito societario il gruppo madre del Blackberry, il canadese Research In Motion, annuncera’ i conti fiscali dopo la chiusura. Nel frattempo la societa’ di vendite al dettaglio Pier 1 Imports ha archiviato il primo trimestre fiscale con utili in rialzo dell’84%. Da parte sua Finisar ha invece deluso le attese del mercato e i titoli del gruppo technologico perdono terreno.

l settore finanziario anche oggi la fa da padrone. “Ormai il problema non riguarda piu’ le banche italiane e spagnole, a anche quelle francesi”. Che nelle ultime sedute hanno lasciato quasi 10 punti percentuali. “Siamo in piena fase aumenti di capitale in Italia”, dice a Class CNBC Alessandro Frigerio di RMJ Sgr

In Grecia intanto e’ il caos: il premier Georges Papandreou va vicino alle dimissioni, poi opta per un rimpasto e un voto di fiducia. Il Fondo monetario internazionale si appresta ad approvare la quinta tranche da 12 miliardi di euro del prestito alla Grecia e la Germania ammorbidisce la sua posizione sulla ristrutturazione soft del debito di Atene. Lo rivela il Financial Times, secondo il quale il Fmi sarebbe pronto a rilasciare il prestito anche se l’Unione europea non ha ancora definito il secondo programma di aiuti ad Atene.

Nel frattempo, sulla scia della decisione del Fondo, Berlino e’ pronta a cedere sulla sua proposta di estendere di sette anni le scadenze sui titoli del debito pubblico greco, anche se intende mantenere la richiesta di una partecipazione volontaria dei creditori privati.

Per il salvataggio l’Europa si inventa una sorta di salvataggio in due tempi: domenica prossima
l’Ue dara’ il via libera alla tranche da 12 miliardi, l’11 luglio decidera’ sulla partecipazione dei privati al secondo intervento d’aiuto. Lo ha detto il commissario Ue Olli Rehn lanciando un appello ai 27 “per superare le attuali divisioni”.

Sugli altri mercati, i contratti del greggio con consegna luglio sono in rialzo dello 0,34% a $94,94 il barile. I contratti con scadenza luglio sull’oro sono di fatto invariati a $1.527,4 l’oncia. Sul valutario l’euro e’ in perdita nei confronti del dollaro (-0,59%) a $1,4097. Quanto ai Treasury, prezzi ancora in rialzo con il rendimento sul decennale che si attesta a quota 2,91%, in rosso di 5,4 punti base.

Alle 15.00 (le 9:00 ora di New York) il future sull’indice S&P500 arretra di 3,1 punti a 1.256,8.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in ribasso di 4 punti a 2.201.

Il contratto sull’indice Dow Jones cede 37 punti in area 11.794.