FUTURES ANCORA DEBOLI, BOFA E CITI IN CALO

28 Aprile 2009, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa continuano a trattare in territorio negativo (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio in ribasso per l’azionario. In mattinata l’attenzione degli operatori e’ tornata a concentrarsi sulle banche. Piu’ tardi in giornata saranno diffusi i nuovi aggiornamenti sul mercato immobiliare (prezzi case a febbraio) e sulla fiducia dei consumatori.

Mentre la Fed si prepara all’incontro di due giorni sulle decisioni di politica monetaria, a cedere terreno in mattinata sono le banche sulla scia di un rapporto pubblicato dal Wall Street Journal secondo cui il governo americano, stando ai risultati preliminari degli stress test, avrebbe chiesto a Bank of America e Citigroup di incrementare il livello di capitali. I due titoli cedono rispettivamente il 9% e il 7% nel preborsa.

Intanto continuano a soffrire anche questa mattina i titoli delle compagnie aeree e del comparto turistico piu’ in generale a causa dell’impatto negativo che l’influenza suina avra’ sul volume di viaggi verso le aree del Messico e dell’America Centrale. AMR, parent company di American Airlines, arretra del 5.3%, U.S. Airways cede il 3% circa. Gli strategist di Credit Suisse avvertono che “qualora il livello di allerta dovesse salire a quello relativo alla SARS nel 2003 (cosa improbabile), il mercato potrebbe ritracciare del 10-15% rispetto agli attuali livelli”.

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Sul fronte degli utili, il colosso farmaceutico Pfizer ha riportato un calo del 2% dei profitti nel primo trimestre. La societa’ dell’acciaio U.S. Steel ha registrato una perdita piu’ ampia del previsto e ridotto il dividendo. Il motore di ricerca cinese, Baidu.com, ha invece registrato un incremento del 24% dei profitti nei primi tre mesi dell’anno.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in netto calo il greggio. I futures con consegna giugno cedono $0.99 a $49.15 al barile. Sul valutario, stabile l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.3038. In ribasso l’oro (-$9.00) a $899.20 l’oncia. In lieve progresso i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 2.89%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 13.90 punti (-1.62%) a 842.90.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -16.50 punti (-1.20%) a 1356.75.

Il contratto sull’indice Dow Jones perde 122 punti (-1.52%) a 7880.00.