FUTURES: ANCORA BUY, DATI MACRO OK, BENE BANCHE

13 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa continuano a trattare in rialzo (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio positivo per l’azionario. Contenuto l’impatto dei dati macro, da cui non sono emerse particolari sorprese.

Nel mese di gennaio il deficit della bilancia commerciale si e’ ristretto a $36 miliardi, a causa di un rallentamento della domanda dei beni importati, risultando migliore delle attese; i prezzi alle importazioni sono scesi dello 0.2% (le attese erano per una contrazione dello 0.7%), portando il tasso annuale a -12.8%. In calendario e’ rimasto l’aggiornamento sulla fiducia dei cosnumatori, per cui e’ stimata una lieve contrazione a 55 punti a marzo dai 56.3 del mese precedente.

A diffondere ottimismo in mattinata sono nuovamente le banche. Notizie incoraggianti sono giunte dal Ceo di Bank of America Kenneteh Lewis, che ha confermato un ritorno alla profittabilita’ nei primi due mesi dell’anno (proprio come quanto fatto da Citigroup e JP Morgan nei giorni scorsi), e dichiarato che il gruppo quest’anno registrera’ ricavi per oltre $100 miliardi ed utili pari a $50 mld.

Il titolo BofA avanza del 5% nelle contrattazioni pre-market; a salire sono anche Citigroup (il cui management ha indicato di non avere piu’ bisogno di ulteriori fondi governativi), JP Morgan e Morgan Stanley. Il tono e’ dunque positivo, i listini potrebbero mettere a segno la quarta seduta consecutiva di rialzi. Tra i dati macro in programma, ad influire sulla direzione dei listini potrebbe essere l’aggiornamento sulla fiducia dei consumatori che dovrebbe mostrare

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Tra gli altri titoli, potrebbe risultare particolarmente attivo Time Warner dopo che il colosso media ha confermato le dimissioni di Randy Falco, presidente ed amministratore delegato di AOL, la divisione Internet del gruppo. Nel preborsa l’azione avanza +2.64%. Soffre invece il titolo del colosso retail Wal-Mart, che accusa la rimozione dalla “Conviction Buy List” operata da Goldman Sachs.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in progresso il greggio. I futures con consegna aprile avanzano di $0.90 a $47.93 al barile. Sul valutario, stabile l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.2913. In crescita l’oro a $936.70 l’oncia (+$12.70). In ribasso i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 2.94%.

Alle 14:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 7.60 punti (+1.02%) a 756.00.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +3.50 punti (+0.30%) a 1166.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 59 punti (+0.83%) a 7175.00.