Futures allungano dopo i dati, ma occhio agli spread PIIGS

24 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca mezz’ora all’avvio delle contrattazioni i contratti sui principali indici della borsa Usa viaggiano sopra la parita’, (vedi quotazioni a fondo pagina), preannunciando una partenza in territorio positivo.

I futures hanno esteso i guadagni della prima mattina dopo la pubblicazione dei dati sulla domanda di beni durevoli. Esclusi i trasporti in agosto le cifre del governo evidenziano un rimbalzo del 2% dopo il pesante calo del mese scorso.

Il mercato sembra dunque ben impostato per dimenticare in fretta i cali di ieri, dovuti in buona parte alle prese di beneficio, fattore naturale dopo il rally sostenuto visto sinora in settembre. Intanto il dollaro e’ nuovamente messo sotto pressione, con le ultime decisioni prese dagli istituti centrali, e in particolare quello americano, che non hanno di certo favorito il biglietto verde. L’oro ha toccato quota 1300 dollari l’oncia, mentre l’argento e’ sui livelli piu’ alti da settembre 1980.

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Gli investori sono alla ricerca dell’oro come “valuta stabile”, sostengono gli analisti di Commerzbank. “Le misure intraprese dalle banche centrali di recente hanno alimentato le paure circa un eventuale deprezzamento delle monete mondiali piu’ importanti”, si legge nel comunicato della banca ai clienti, “tali timori dovrebbero continuare a giocare in favore dei prezzi del metallo prezioso sul lungo termine”.

A alimentare i rialzi e’ anche il rimbalzo inatteso registrato dall’indice che offre una misura del morale delle aziende tedesche, salito sui massimi di tre anni. In calendario in America sono previste le vendite di case nuove.

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L’attenzione dei trader e’ rivolta inoltre agli interventi di diversi esponenti della banca centrale: in mattinata sara’ la volta di Christine Cumming, vice presidente della Fed di New York, mentre a mercati chiusi a prendere la parola sara’ Ben Bernanke.

In ambito societario, balzo per i titoli Nike dopo che la societa’ di abbigliamento sportivo ha battuto le attese sul fronte degli utili. Discorso opposto merita Advanced Micro Device, che paga la decisione dell’azienda di chip di abbassare l’outlook sul fatturato del trimestre in corso. La costruttrice di case KB Home ha registrato un profitto e un fatturato superiori alle attese.

Intanto gli spread sui mercati creditizi tra il debito dei paesi periferici dell’area euro e la Germania sono tornati a spingersi al rialzo: a Dublino l’incremento del differenziale a 492 punti base dalla chiusura record di 478.5, fa temere per un nuovo caso Grecia, anche se Goldman Sachs esclude tale possibilita’. Anche Portogallo, Grecia e Spagnia hanno visto ampliarsi gli spread.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures sul petrolio con consegna ottobre avanzano dell’1.04% a $75.96 il barile. Il derivato con scadenza dicembre dell’oro segna +0.26% a $1299.70 l’oncia, realizzando un nuovo record. Sul fronte valutario l’euro, al momento guadagna l’1% a quota $1.3447. Il rendimento sul decennale del Tesoro si attesta al 2.589% in rialzo di 3.4 punti base.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 segna un progresso di 13.30 punti a 1133.70 (+1.19%).

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in rialzo di 24.5 punti a 2006 (+1.24%).

Il contratto sull’indice Dow Jones registra un +117 punti a quota 10645 (+1.1%).