FUTURES: AL VIA LA STAGIONE DEGLI UTILI

10 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

Ad un’ora e mezza dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono piatti (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio vicino alla parita’ per l’azionario.

Ieri i listini hanno chiuso la sessione contrastati ma molto vicino alla parita’ sulla scia del rapporto occupazionale comunicato lo scorso venerdi’ in cui i mercati azionari erano chiusi. La doppia lettura del dato lascia ben sperare per una ripresa economica ma riduce le possibilita’ di un vicino taglio dei tassi d’interesse.

Intanto il Dow Jones e’ riuscito a mettere a segno l’ottava seduta consecutiva di rialzi. I mercati azionari mondiali viaggiano su alti livelli: Australia, Singapore e Corea del Sud sono a punte record, il DAX tedesco e’ ai massimi di sei anni e mezzo questa mattina. Inoltre, l’indice MSCI All-Country World Index ([[MSCIWD]]) ha raggiunto un nuovo record storico.

L’attenzione degli operatori sara’ ora incentrata sulla stagione degli utili societari. Subito dopo la chiusura odierna si entrera’ nel vivo delle comunicazioni trimestrali con gli utili di Alcoa ([[AA]]), il gigante dell’alluminio, sempre primo componente del Dow Jones a diffondere i numeri fiscali.

Le attese degli analisti sono per un calo dei profitti aziendali. Le aziende facenti parte dell’indice S&P500 dovrebbero riportare una crescita degli utili del 5% inferiore rispetto allo scorso anno. Ma a preoccupare maggiormente non e’ tanto la scomparsa della crescita a doppia cifra quanto piu’ l’outlook che verra’ offerto dalle aziende sui risultati futuri.

A finire sotto i riflettori in mattinata potrebbe essere anche il comparto finanziario in vista dell’annuncio del colosso Citigroup ([[C]]) relativo ad un possibile taglio della forza lavoro per circa 17 mila posti.

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Sugli altri mercati, nel comparto energetico il petrolio e’ in leggero recupero. Nelle contrattazioni elettroniche i futures con consegna maggio segnano un progresso di 21 centesimi a $61.72 al barile, dopo aver ceduto considerevolmente terreno negli ultimi giorni con l’affievolimento delle tensioni in Medio Oriente attraverso il rilascio dei 15 marinai britannici catturati dalle forze iraniane.

Sul valutario l’euro e’ in rialzo nei confronti del dollaro a quota 1.3419. Sale l’oro: i contratti sul metallo prezioso avanzano di $4.60 a $681.50 l’oncia. In leggero rialzo i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.73%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 0.60 punti (-0.04%) a 1453.90

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +1.50 punti (+0.08%) a 1825.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in progresso di 1 punto (+0.01%) a 12640.