FUTURES ACCELERANO DOPO DATI OCCUPAZIONE

5 Giugno 2009, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’avvio delle contrattazioni i futures sui principali listini azionari hanno esteso i guadagni, il che lascia pensare ad un avvio in buon rialzo per la Borsa americana.

Ad innescare una corsa agli acquisti di azioni sono state le cifre diffuse dal governo sulla situazione occupazionale nel settore non agricolo, che hanno mostrato una contrazione dei posti di lavoro decisamente piu’ contenuta alle attese. I numeri rappresentano inoltre il livello piu’ basso mai toccato da settembre dell’anno scorso.

I dati hanno alimentato le speranze che le condizioni economiche siano avviate verso una fase di miglioramento. Restando sempre sul fronte macro, alle 20 italiane saranno rese note le cifre relative al credito al consumo nel mese di aprile.

“Siamo lontani, molto lontani dal punto critico in cui eravamo prima”, dice Stephen Stanley, chief economist Usa di RBS Greenwich Capital, facendo riferimento alla recessione in cui gli Stati Uniti sono impantanati da dicembre 2007. “E’ uno dei primi segnali verso la ripresa dell’economia”, ha aggiunto, precisando tuttavia che “la crescita rimane ancora dura da vedere finche’ il tasso di disoccupazione continua a salire”.

Tra i titoli piu’ attivi nel preborsa figura Citigroup, dopo che il Wall
Street Journal ha riportato che l’agenzia federale Federal Deposit Insurance Corp. sta facendo pressioni sulla banca affinche’ decida per un rinnovamento delle alte cariche del gruppo, alimentando i dubbi sul futuro dell’amministratore delegato Vikram Pandit.

Gli occhi saranno puntati anche su Wal-Mart Stores (oggi si terra’ l’assemblea annuale degli azionisti) e soprattutto Apple. Stando a quanto riportato dal Wsj, Steve Jobs sarebbe pronto a tornare alla guida del colosso informatico gia’ da questo mese.

Nelle contrattazioni preborsa scivolano le DuPont nel preborsa dopo che Merrill Lynch ha tagliato il rating sulle azioni ad Underperform, citando i timori sia sul fronte dei fondamentali che per quanto riguarda il valore attuale dei titoli.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures con consegna luglio guadagnano $1.19 a $70.02 al barile. Sul valutario, l’euro si rafforza nei confronti del dollaro, attestandosi a quota 1.4234. Arretra l’oro a $968.00 (-$14.30) l’oncia. Ancora sotto pressione i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.89% dal 3.57% di ieri.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto futures sull’indice S&P 500 e’ in rialzo di 12.80 punti (+1.36%) a 953.30.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +13.50 (+0.90%) a 1506.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 108 punti (+1.24%) a 8838.00.