Futures accelerano dopo conti, focus sui colloqui Ue

21 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – I futures americani riportano una performance positiva, lasciando presagire un avvio progesso per Wall Street (vedi performance in fondo pagina), guardando con favore alle ricoperture che interessano le borse europee e scommettendo su un nuovo piano per risolvere la crisi dei debiti europei. Il summit del Consiglio sarà doppio: il primo si svolgerà come previsto domenica, dopodomani, 23 ottobre; il secondo è in calendario per il prossimo mercoledì 26 ottobre, in quanto Francia e Germania ritengono che ci voglia più tempo per arrivare a un piano che sia maggiormente ambizioso.

Dal fronte economico, nella giornata di oggi, non sono previsti dati economici di rilievo. Si guarda anche all’ennesimo schiaffo del Senato al presidente degli Stati Uniti Obama, che ha visto rifiutarre il proprio piano per l’occupazione che puntava sull’imposizione di tasse più alte contro i ricchi.

Bank of America e Morgan Stanley mettono a segno un rally di quasi il 2%, sulla scia dei guadagni delle banche europee. Il titolo McDonald’s ha sfiorato i massimi di sempre sopra quota $90 dopo che la catenda di fast food ha annunciato un balzo dei profitti dell’8,6%. Honeywell International scambia in rialzo di oltre il 3% dopo che il gruppo aerospaziale ha riportato un balzo degli utili del 44%.

Tra le notizie societarie, spuntano indiscrezioni secondo cui Microsoft avrebbe intenzione di lanciarsi di nuovo alla conquista di Yahoo, dopo che tre anni fa quest’ultima rifiutò una proposta da $44 miliardi. Microsoft è al centro dell’attenzione anche per i risultati di bilancio resi noti alla vigilia, che hanno messo in luce un rialzo modesto degli utili nel primo trimestre fiscale a $5,74 miliardi, o 68 centesimi per azione, contro i $5,4 miliardi, o 62 centesimi per azione, dello stesso periodo dello scorso anno.

In rialzo del 18% gli utili di General Electric nel terzo trimestre, come da attese di mercato. Il dato aiuta a ripristinare la fiducia degli investitori sui risultati di altre società.

Intanto sul fronte valutario, l’euro l’euro è in rialzo nei confronti del dollaro a $1,3817 (+0,31%); la moneta unica scende nei confronti del franco svizzero, mettendo a segno calo dello 0,14% a CHF 1,2300, mentre sullo yen è a JPY 105,92 (+0,09%). Nei confronti della sterlina vale 0,8683 (-0,45%).

Sul fronte delle commodities, il petrolio da diversi giorni si muove bene e favorisce i titoli energetici come Eni e Saipem. Il rally di petroliferi e bancari sta aiutando Milano ad essere la migliore Borsa d’Europa. I futures scambiati sul Nymex salgono dello 0,87%, a quota $86,82 al barile, mentre le quotazioni dell’oro avanzano dell’1,28%, a $1.633,60 l’oncia.

Intanto alle 15.00 ora italiana (9.00 di New York) i futures con consegna dicembre sullo S&P500 salgono di 12,10 punti (+0,87%), a 1.220,40 punti.

I futures sul Nasdaq avanzano di 22 punti (+0,84%), a 2.320,25 punti.

I futures sul Dow Jones crescono di 83 punti (+0,72%), a 11.554.

Rendimenti dei Treasury a 10 anni in rialzo al 2,203%.