FUTURE VERSO IL FONDO

24 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

Pubblichiamo le indicazioni e i grafici relativi alla fase di pre-apertura dei mercati azionari americani in base all’analisi dei future trattati sul circuito elettronico Globex.
































Indici e future 24 Giugno 2002
Indici Closing cash Settlement price Fair Value premium
S&P500 989,14 992,00 -2,00
DJIA 9.253,79 9.267,00 -13,90
Nasdaq100 1.035,63 1.041,50 -1,15
Fonte dati: Ufficio Studi
WallStreetItalia

Alle 08.04 E.T. i future sono negativi e sotto il Fair Value. Il contratto in scadenza a settembre sul Dow perde 57,00 punti, l’S&P e’ a -5,50 mentre il Nasdaq100 segna -16,50 punti.

Dopo un inizio promettente i segnali di Pre- Borsa derivanti dai future sono diventati meno ottimisti. A creare incertezza e’ il cambio debole della valuta americana verso l’euro e lo yen. Da segnalare l’intervento della BOJ a sostegno della moneta nipponica divenuta troppo forte sul biglietto verde.

La settimana scorsa e’ stata caratterizzata sa tre sedute molto negative dovute alle scadenze tecniche. La domanda e’: si tratta di un buon motivo per sperare in un rimbalzo sui mercati azionari?

Probabilmente il sell-off di venerdi’, in corrispondenza dell’ultima fase delle tre streghe (scadenza delle opzioni sulle azioni di giugno), e’ stato eccessivo secondo una prospettiva intraday. Tuttavia il punto centrale e’ che fino a quando gli indici non riusciranno a risalire e a stabilizzarsi al di sopra delle recenti resistenze, il trend di medio e breve periodo continuera’ ad essere al ribasso.

Il Nasdaq100, in particolare e’ stato duramente colpito la scorsa settimana. Gli allarmi sugli utili di Advanced Micro Devices (AMD – Nyse) e Apple (AAPL – Nasdaq) hanno travolto le buone notizie in arrivo da Oracle (ORCL – Nasdaq). Quando gli investitori, specialmente i grandi hedge funds decidono che si e’ andati troppo oltre, allora cominciano le vendite ad ogni tentativo di rally. A quel punto il settore tecnologico e’ troppo sotto pressione per riuscire a rialzare la testa.

Partendo da una prospettiva “contrarian”, se gli hedge funds e il pubblico degli investitori sono definitivamente disgustati e disillusi dalle possibilita’ di ripresa delle azioni tech, forse siamo piu’ vicino ad una svolta per il Nasdaq100 di quanto possa sembrare.

Con la fine del primo semestre borsistico del 2002, terminato venerdi’, la continuazione delle vendite della scorsa settimana e’ il primo pensiero della sessione di oggi. Tuttavia proprio questa paura potrebbe essere una potente spinta al contrario. In altre parole, la logica finanziaria dice che i prossimi giorni saranno un disastro, tuttavia molti oscillatori e l’intuito dicono che potremmo essere alla fine.

Tutto questo e’ sufficiente per trarre delle indicazioni d’acquisto sul settore tecnologico nella sessione di lunedi’ mattina? Assolutamente no. Tuttavia la nostra analisi indica che chi ha assunto posizioni corte sulle azioni del Nasdaq o posizioni lunghe sulle opzioni put sta affrontando enormi rischi. Un potente rally dovuto alle ricoperture potrebbe emergere in qualsiasi momento. Investitore avvisato, mezzo salvato.

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Michael Paulenoff e’ uno dei fondatori di 2Mstrategies