FUTURE USA: POCHI SPUNTI PER SALIRE

8 Marzo 2004, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dall’inizio delle contrattazioni, i future sugli indici americani sono ancora moderatamente positivi.

In assenza di dati macroeconomici gli investitori rimarranno concentrati sul mercato valutario e sulle prospettive future del livello dei tassi d’interesse. Dopo lo short covering di venerdi’ anche oggi rimangono molto forti le pressioni di acquisto sui titoli di Stato americani.

I prossimi report interessanti arriveranno sul mercato mercoledi’ con i numeri sulla bilancia commericiale, giorvedi con sussidi e vendite al dettaglio e infine venerdi’ con prezzi alla produzione e fiducia dei consumatori.

Oggi per quanto riguarda le notizie societarie, attenzione all’aggiornamento di meta’ trimestre su utili e fatturato che Texas Instruments (TXN – Nyse) fornira’ alla comunita’ finanziaria.

Attenzione anche all’effetto delle parole di Warrent Buffet che ha pubblicato nel week end la consueta lettera agli azionisti. Il guru di Omaha non vede grandi opportunita’ di guadagno sull’equity e sul reddito fisso mentre preferisce dedicarsi alla speculazione sui cambi.

Sul fronte valutario il dollaro sale ancora sullo yen (XJY). La valuta nipponica e’ salita oltre Y112 per un biglietto verde. Stabile l’euro (XEU) che staziona intorno a quota $1.23. L’aria che si respira e’ quella della calma prima della tempesta, tutti aspettano di vedere una ripresa del calo della valuta americana.

Alle 13:30 (le 7:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in rialzo di 0.50 punti (+0.04%) a 1.158,30 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 guadagna 2.50 punti (+0.17%) a 1.477,00 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones sale di 9 punti (+0.08%) a 10.610 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare rendimenti al 3.81%.