FUTURE USA IN FUGA DALL’INCUBO TERRORISMO

11 Marzo 2004, di Redazione Wall Street Italia

A due ore dall’inizio delle contrattazioni, i future sugli indici americani sono negativi.

A pesare su una situazione gia’ difficile per il comparto equity e’ arrivata la notizia di un grave attentato a Madrid, in Spagna. La reazione degli investitori e’ stata quella di affossare tutti i mercati europei e di prepararsi per un’apertura negativa anche a Wall Street.

Gli spunti macroeconomici oggi arriveranno oltre che dai numeri settimanali sulle nuove richieste di sussidi alla disoccupazione, dalle vendite al dettaglio e dai prezzi import/export di febbraio.

A meta’ seduta saranno poi resi noti i dettagli sul budget federale sempre per il mese di febbraio.

Per quanto riguarda le notizie societarie attenzione a General Electric (GE – Nyse) che ha in programma un incontro con gli analisti a New York.

Sul mercato high-tech si attende la trimestrale di Oracle (ORCL – Nasdaq). Gli occhi saranno puntati sulle revenue derivanti dalle licenze software e naturalmente sull’offerta della societa’ di Larry Ellison sulla rivale PeopleSoft.

Tensione su Nortel (NT – Nyse) che ha annunciato un ritardo nella presentazione del 10K (risultati annuali alla SEC) e potrebbe dover rettificare e rivedre il bilancio 2003.

Sul fronte valutario situazione stabile per il dollaro che pure aveva dato segni di rialzo sull’euro (XEU) portandosi sotto quota $1.22, prima di tornare nuovamente in area $1.2250. Lo yen (XJY) rimane appena sotto Y111 per dollaro.

Alle 13:30 (le 7:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in ribasso di 5.30 punti (-0.47%) a 1.115,00 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 perde 9.00 punti (-0.64%) a 1.405,50 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in calo di 50 punti (-0.49%) a 10.210 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare rendimenti al 3.68%.