FUTURE USA: ANCORA PIU’ GIU’ DOPO DATI MACRO

11 Marzo 2004, di Redazione Wall Street Italia

A meno di un’ora dall’inizio delle contrattazioni, i future sugli indici americani sono negativi e peggiorano rispetto alla precedente rilevazione.

A pesare su una situazione gia’ difficile per il comparto equity e’ arrivata la notizia di un grave attentato a Madrid, in Spagna. La reazione degli investitori e’ stata quella di affossare tutti i mercati europei e di prepararsi per un’apertura negativa anche a Wall Street.

I dati macroeconomici resi noti poco fa non bastano a ribaltare una situazione decisamente negativa al momento. Diminuiscono le richieste di sussidi alla disoccupazione, le vendite al dettaglio crescono come previsto ma oggi tutto questo non basta.

Per quanto riguarda le notizie societarie attenzione a General Electric (GE – Nyse) che ha in programma un incontro con gli analisti a New York.

Sul mercato high-tech si attende la trimestrale di Oracle (ORCL – Nasdaq). Gli occhi saranno puntati sulle revenue derivanti dalle licenze software e naturalmente sull’offerta della societa’ di Larry Ellison sulla rivale PeopleSoft.

Tensione su Nortel (NT – Nyse) che ha annunciato un ritardo nella presentazione del 10K (risultati annuali alla SEC) e potrebbe dover rettificare e rivedre il bilancio 2003.

Sul fronte valutario situazione stabile per il dollaro che pure aveva dato segni di rialzo sull’euro (XEU) portandosi sotto quota $1.22, prima di tornare nuovamente in area $1.2250. Lo yen (XJY) rimane appena sotto Y111 per dollaro.

Alle 14:48 (le 8:48 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in ribasso di 7.70 punti (-0.69%) a 1.112,60 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 perde 8.00 punti (-0.57%) a 1.406,50 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in calo di 67 punti (-0.65%) a 10.193 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare rendimenti al 3.68%.