FUTURE USA ANCORA GIU’. MALE IL NASDAQ

22 Settembre 2003, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dall’inizio delle contrattazioni, i future sugli indici americani sono in rosso. Il Nasdaq 100 e’ in peggioramento rispetto alla precedente rilevazione.

La giornata sara’ dominata dagli aggiustamenti sul comparto equity, in seguito al repentino calo del dollaro sullo yen giapponese. Quella che era considerata una barriera fondamentale a Yen115 contro USD, ha ceduto dopo che alla riunione dei G7 si e’ parlato della necessita’ di dare un freno all’interventismo delle Banche Centrali sui rapporti di cambio.

Gli investitori hanno percepito questo discorso come un implicita dichiarazione che la BOJ smettera’ di vendere yen contro dollaro almeno nell’immediato. A poco sono valse le smentite, fatte in seguitio da piu’ di un esponente delle autorita’ monetarie nipponiche, il Nikkei ha ingranato la retromarcia e ha messo a segno una delle peggiori performance degli ultimi anni.

Alle 14:30 (le 8:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 perde 8.80 punti (-0,85%), a 1023,30 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in ribasso di 21,50 punto (-1,54%) a 1.324,10 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones scende di 71 punti (-0,74%) a 9.510 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare rendimenti al 4,23%.

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