FUTURE: TIMIDI SEGNALI DI RIALZO DAI CONTRATTI USA

26 Ottobre 2004, di Redazione Wall Street Italia

A due ore dall’apertura delle borse i future sugli indici americani sono leggermente positivi.

Favorisce il moderato ottimismo dei mercati il calo dei prezzi petroliferi. Il future con scadenza dicembre e’ in ribasso di 20 centesimi a $54.36 al barile. Il perzzo del greggio lunedi’ ha raggiunto il nuovo record di $55.67 lunedi’, spinto dalle minacce di un’interruzione della produzione in Norvegia (terzo produttore al mondo0 da parte delle aziende proprietarie di petroliere. L’intervento del governo norvegese ha allentato le pressioni.

Un altro elemento positivo riguarda gli sviluppi dell’indagine sull’industria assicurativa avviata dalla magistratura Usa. Il procratore generale di New York Eliot Spitzer ha dichiarato che non avanzera’ procedimenti penali contro Marsh & McLennan, la societa’ al centro dell’inchiesta per truffa, dopo l’annuncio delle dimissioni di lunedi’ del CEO Jeffrey Greenberg.

Sul fronte economico, cresce l’attesa per il dato sulla fiducia dei consumatori di ottobre, in calendario alle 16:00 ora italiana. Gli economisti si aspetano in media un calo a quota 94.0 dai 96.8 punti di settembre.

Sugli altri mercati, sono invariati i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 3.97%. L’oro cede $1.9 a $428 all’oncia e il dollaro viene scambiato a 1.2790 contro l’euro.

Alle 13:30 (le 7:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in progresso di 1.60 punti (+0.15%) a 1096 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 guadagna 2 (+0.14%) a 1437.

Il contratto sull’indice Dow Jones avanza di 26 punti (+0.26%) a 9765 punti.