FUTURE: SUI MERCATI PESA LA DEBOLEZZA DEI CHIP

12 Luglio 2004, di Redazione Wall Street Italia

A due ore dall’apertura delle borse i future sugli indici americani sono leggermente sotto la linea della parita’.

Sui mercati Usa continua a pesare la debolezza dei titoli tecnologici, in particolare semiconduttori. La banca d’affari Merrill Lynch ha tagliato il rating sul comparto dei chip da “overweight” a “neutral”.

In una nota diffusa ai clienti, la banca afferma che i titoli del settore hanno un potenziale di rialzo limitato rispetto agli attuali livelli. Il giudizio negativo del broker non ha rispramiato il n.1 dell’industria, Intel.

Molto probabilmente sara’ l’andamento degli utili societari che determinera’ la direzione dei listini azionari nelle prossime giornate. Questa settimana sono attesi, tra gli altri, i bilanci di Johnson & Johnson, Citigroup, Intel, IBM ed Apple Computer.

I recenti profit warning, soprattutto da parte di gruppi tecnologici, e le preoccupazioni degli operatori sulla crescita dei profitti nelle ultime settimane sono stati gli elementi che, insieme al rincaro del greggio, piu’ hanno condizionato l’azionario Usa.

Sugli altri mercati, sono in rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.4% contro il 4.47% della chiusura di venerdi’. L’oro cede 70 centesimi a $407.2 all’oncia e il petrolio arretra di 33 centesimi a $39.63 al barile.

Alle 13:30 (le 7:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in ribasso di 1.5 punti (-0.13%) a 1.111.3 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 cede 6.5 punti (+0.45%) a 1.435.5.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in calo di 4 punti (-0.04%) a 10198 punti.