FUTURE: SUI MERCATI PESA IL RINCARO PETROLIO

6 Luglio 2004, di Redazione Wall Street Italia

A due ore dall’apertura delle borse i future sugli indici Usa sono negativi.

Sui mercati americani (lunedi’ chiusi per la ricorrenza dell’Independence Day) pesa in primo luogo l’aumento del prezzo del petrolio.

Gli attacchi recenti agli oleodotti iracheni sollevano preoccupazioni sulle capacita’ del Paese di riprendere le esportazioni di greggio. Alcuni problemi dei produttori in Russia, inoltre, restringono ulteriormente l’offerta di petrolio.

Sul fronte societario, cattive notizie dal settore dei semiconduttori dopo il profit warning di Conexant Systems e i downgrade di una banca su alcune societa’ del comparto. Buoni i giudizi dei broker, invece, su Yahoo! e Boeing.

Per quanto riguarda gli indicatori economici, alle 16:00 ora italiana saranno diffusi i dati sull’indice ISM servizi.

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Alle 13:30 (le 7:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in calo di 6.1 punti (-0.53%) a 1.119.8 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 perde 9.5 punti (-0.64%) a 1.478.5.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in calo di 46 punti (-0.46%) a 10290 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare rendimenti al 4.46%. Sul fronte valutario, nella prima mattinata a New York il cambio euro/dollaro e’ 1.2288.