FUTURE: SUI CONTRATTI PESANO I TIMORI SUI TASSI

14 Giugno 2004, di Redazione Wall Street Italia

A due ore dall’apertura delle borse i future sugli indici americani sono negativi.

Pesano le preoccupazioni su un aumento dei tassi d’interesse. Un incremento pronunciato del costo del denaro ridurrebbe il potenziale degli utili delle aziende.

In un discorso tenuto domenica, Gary Stern, presidente della Fed di Minneapolis, ha affermato che le banche centrali hanno la responsabilita’ di contenere l’inflazione. Il commento e’ l’ultimo di una serie di discorsi parte di ufficiali della Fed orientati nello stesso senso.
Gli operatori non escludono un aumento dei tassi di 50 punti base gia’ nel meeting del Fomc del 30 giugno.

Sul fronte societario, l’attenzione e’ concentrata sulla catena di casino’ Mandalay Resort. Il gruppo MGM Mirage ha alzato l’offerta di takeover a $71 per azione in contanti. [Vedi decine di azioni in movimento segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 12 sezioni in tempo reale
riservate agli abbonati a INSIDER. Se non sei gia’ abbonato, utilizza il
link INSIDER]

Passando agli indicatori economici, oggi sono in calendario bilancia commerciale e vendite al dettaglio. Entrambi i dati saranno pubblicati alle 14:30 ora italiana.

Alle 13:30 (le 7:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in ribasso di 6.2 punti (-0.55%) a 1.130 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 cede 13.5 punti (-0.91%) a 1.472.5.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in calo di 38 punti (-0.37%) a 10352 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare rendimenti al 4.83%. Sul fronte valutario, nella prima mattinata a New York il cambio euro/dollaro e’ 1.2006.