FUTURE: SUI CONTRATTI PESA LA QUESTIONE PETROLIO

25 Maggio 2004, di Redazione Wall Street Italia

A due ore dall’apertura delle contrattazioni i future sugli indici americani sono negativi.

Sui contratti Usa continuano a pesare le preoccupazioni sul petrolio. L’aumento del prezzo del greggio (ai massimi storici) potrebbe ostacolare il cammino della ripresa globale e accelerare possibili interventi restrittivi della Fed sulla politica monetaria.

Gli indici americani si trovano a livelli tecnici molto importanti. Lunedi’ il Dow Jones ha di nuovo fallito il tentativo di chiudere sopra quota 10000. Se l’indice industriale dovesse scendere sotto quota 9900, secondo gli analisti, il mercato potrebbe testare i minimi della settimana scorsa.

Sul fronte macroeconomico, alle 16:00 ora italiana saranno pubblicati i dati su fiducia dei consumatori e vendita di case esistenti. Passando al settore societario, Deutsche Telekom ha annunciato che spendera’ $2.5 miliardi per l’espansione dell’unita’ T-Mobile USA attraverso l’acquisto di network dalla rivale Cingular.

Alle 13:30 (le 7:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in ribasso di 3.9 punti (-0.36%) a 1.092.7 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 cede 7 punti (-0.49%) a 1.411 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in calo di 33 punti (-0.33%) a 9937 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare rendimenti al 4.72%. Sul fronte valutario, nella prima mattinata a New York il cambio euro/dollaro e’ 1.2059.