FUTURE: SEGNALI POSITIVI DAI CONTRATTTI USA

11 Novembre 2004, di Redazione Wall Street Italia

A due ore dall’apertura delle borse i future sugli indici americani sono positivi.

Il meeting di mercoledi’ della Federal Reserve sui tassi d’interesse ha accresciuto l’ottimismo degli operatori sulle prospettive dei mercati finanziari. Con una decisione presa all’unanimita’ dai membri del board, la Fed ha alzato il costo del denaro di 25 punti base al 2%. La decisione era ampiamente attesa.

Le migliori condizioni del mercato del lavoro e il basso livello di inflazione rilevato dalla Banca Centrale Usa hanno pero’ diffuso la sensazione che la Fed non accelerera’ sulla via delle strette creditizie. Molto probabile entro la fine dell’anno sara’ un altro aumento del costo del denaro dello 0.25%. Ma non dovrebbero esserci sorprese di manovre piu’ restrittive.

Un altro elemento che sembra favorire la buona intonazione dei mercati, secondo alcuni commentatori, e’ la notizia del decesso di Yasser Arafat. La morte del leader palestinese, a loro giudizio, potrebbe agevolare il cammino per la pace nel Medio Oriente.

Intanto e’ tornato a scendere il prezzo del petrolio, che mercoledi’ ha chiuso in aumento spinto dal calo registrato dalle scorte settimanali di distillati e gasolio. Il future con scadenza dicembre cede 56 centesimi a $48.30 al barile.

Dal fronte societario, sotto i riflettori PeopleSoft. Il consiglio di amministrazione del gruppo ha rigettato all’unanimita’ la nuova offerta di acquisizione di Oracle per $8.8 miliardi.

E’ in calo il titolo della catena di bar Starbucks. L’azienda ha riportato risultati trimestrali inferiori alle stime degli analisti. Intanto cresce l’attesa per i risultati di bilancio di Dell. Il colosso dei pc pubblichera’ gli utili questa sera, dopo la chiusura delle borse.

L’attivita’ di trading oggi dovrebbe essere piuttosto contenuta, a causa della ricorrenza del Veterans Day. Ricordiamo che per l’intera giornata il mercato dei bond restera’ chiuso. Non ci sono inoltre in calendario dati macroeconomici.

Sugli altri mercati, l’oro cede $1.8 a $432.7 all’oncia e il dollaro viene scambiato a 1.2871 contro l’euro.

Alle 13:35 (le 7:35 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in aumento di 3.50 punti (+0.30%) a 1168.3 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 guadagna 7 punti (+0.46%) a 1529.5.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in progresso di 31 punti (+0.31%) a 10435 punti.