FUTURE: SEGNALI DEBOLI DAI CONTRATTI USA

15 Settembre 2004, di Redazione Wall Street Italia

A quasi un’ora dall’apertura delle borse i future sugli indici americani sono negativi.

Sui mercati pesano le preoccupazioni sul petrolio, dopo che l’uragano Ivan ha costretto all’interruzione del 60% dell’output di greggio nel Golfo del Messico. Almeno cinque raffinerie lungo la costa Usa del Golfo prevedono di chiudere per precauzione.

Il prezzo del petrolio nelle prime battute della mattinata e’ in lieve calo, ma resta saldamente sopra i $44 al barile. Il prezzo sul mercato dei future e’ in ribasso di 12 centesimi a quota $44.27. Non ha avuto impatti significativi la decisione dell’Opec di alzare la produzione di greggio di 1 milione di barili al giorno.

Ulteriori pressioni sono arrivate dal settore societario. Il n.1. al mondo delle bibite, Coca-Cola, ha tagliato le previsioni sui risultati del secondo semestre. Il titoo nel preborsa perde oltre il 3%. Cattive notizie dal comparto dei semiconduttori, dopo il profit warning lanciato da Xilinx.

Buoni, invece, gli utili di Oracle. Il colosso software ha registrato un incremento del 16% dei profitti e per il trimestre in corso prevede utili in linea con le attese degli analisti. Migliore delle attese anche la trimestrale di Best Buy, la prima societa’ retail Usa dell’elettronica.

Sul fronte economico, sono risultati superiori alle stime degli analisti i dati di luglio sulle scorte di magazzino. Migliore delle previsioni anche l’andamento dell’attivita’ manifatturiera: il NY Empire State Index e’ salito a quota 28.3 contro i 20.0 punti del consensus. Alle 15:15 saranno pubblicati i dati di agosto su produzione industriale e sulla capacita’ di utilizzazione impianti.

Sugli altri mercati, sono in calo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.15% contro il 4.13% della chiusura di martedi’. L’oro cede $2.6 a $404.90 all’oncia e il dollaro viene scambiato a 1.2206 contro l’euro.

Alle 14:45 (le 8:45 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in calo di 2.8 punti (-0.25%) a 1127 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 cede 7.5 punti (-0.52%) a 1431.

Il contratto sull’indice Dow Jones arretra di 29 punti (-0.28%) a 10298 punti.