FUTURE: REAZIONI CONTENUTE AI DATI SULL’INFLAZIONE

17 Dicembre 2004, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i future sugli indici americani sono stabili, poco sotto la linea di parita’.

Non hanno suscitato particolari reazioni gli ultimi dati sull’andamento dell’inflazione. Nel mese di novembre l’indice dei prezzi al consumo ha registrato un aumento dello 0.2%, in linea con le attese del mercato. Lo stesso incremento lo ha registrato il dato “core”, al netto delle componenti piu’ volatili come quelle energetiche e alimentari.

La seduta di oggi dovrebbe pero’ distinguersi per un certo livello di volatilita’, come di solito avviene nelle giornate di “quadruple witching”. Oggi scadono infatti i future e le opzioni su indici e singole azioni.

Non favorisce il clima dei mercati il petrolio, sostenuto dalle preoccupazioni sulle temperature rigide attese per l’inverno. Il prezzo del greggio continua a tenersi sopra la soglia dei $40 al barile. In questo momento il future con scadenza gennaio guadagna 29 centesimi a quota $44.27.

Sul fronte societario, ha riportato utili migliori delle attese Circuit City, n.2 Usa del retail dell’elettronica. Il gruppo ha pero’ espresso preoccupazioni sulle vendite del quarto trimestre. Oggi dovrebbe registrare un forte rialzo Nike, il colosso degli articoli sportivi, che nell’after hour di giovedi’ ha riportato risultati di bilancio migliori delle attese e ha alzato le previsioni per i prossimi trimestri.

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Sugli altri mercati, sono in ribasso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.23% contro il 4.18% della chiusura di giovedi’. L’oro guadagna $1.2 a $439.5 all’oncia, e il dollaro viene scambiato a 1.3250 contro l’euro.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in calo di 2.7 punti (-0.21%) a 1203 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 arretra di 3 punti (-0.19%) a 1617.5.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in calo di 12 punti (-0.12%) a 10710 punti.