FUTURE: REAZIONE TRASCURABILE AI DATI MACRO

27 Maggio 2004, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono stabili, leggermente al di sopra della parita’.

Non ha sortito effetti significativi la pubblicazione dei dati macroeconomici. Nel primo trimestre 2004 il Prodotto Interno Lordo degli Stati Uniti, il dato che rappresenta il valore totale di tutti i beni e servizi prodotti nel Paese, e’ cresciuto del 4.4%.

Il dato, rivisto al rialzo dal +4.2% della versione preliminare, si e’ rivelato leggermente peggiore delle previsioni. Gli economisti si aspettavano in media una crescita del 4.5%.

E’ invece cresciuto piu’ delle attese il deflattore, che fornisce una misura sull’andamento dei prezzi. Il dato ha registrato un aumento del 2.6% contro il +2.5% pronosticato. Il valore e’ stato rivisto al rialzo dal +2.5% della versione preliminare.
Notizie poco brillanti, inoltre, dal mercato del lavoro. Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione la settimana scorsa sono scese a 344.000 unita’ (-3.000) contro le stime di 335.000.

Un sostegno ai mercati oggi e’ arrivato dal petrolio, tornato a perdere terreno dopo i rally messi a segno di recente, e dalla nota positiva di UBS sulla blue chip Coca-Cola. La banca d’affari ha alzato il rating sul colosso delle bibite da Neutral a Buy, esprimendo un giudizio favorevole sulle iniziative di marketing e sull’innovazione strategica del gruppo.

Alle 14:50 (le 8:50 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in rialzo di 2.7 punti (+0.24%) a 1.118.7 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 guadagna 3 punti (+0.21%) a 1.458.5 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in progresso di 30 punti (+0.30%) a 10150 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare rendimenti al 4.65%. Sul fronte valutario, nella prima mattinata a New York il cambio euro/dollaro e’ 1.2204.