FUTURE PIU’ DEBOLI DOPO DATI OCCUPAZIONE

1 Agosto 2003, di Redazione Wall Street Italia

A meno di un’ora dall’inizio delle contrattazioni, i future sugli indici americani sono scesi in territorio negativo.

Ha influenzato la direzione dei mercati il dato sul mercato del lavoro. Nel mese di luglio il tasso di disoccupazione Usa e’ sceso al 6,2% dal 6,4% del mese scorso. Ma il numero di nuovi occupati nel settore non agricolo e’ sceso di 44.000 unita’. Il mercato attendeva una crescita di 10.000 nuovi occupati.

In linea con le aspettative sono risultati, invece, i dati su Reddito Personale e Spese al Consumo di giugno, entrambe in rialzo delo 0,3%.

Alle 16:00 (10:00 ora di New York) sara’ pubblicato l’indice ISM di luglio, relativo all’attivita’ manifatturiera. Gli analisti si aspettano un incremento dell’indicatore a quota 51,9 dai 49,8 punti di giugno. Ricordiamo che la soglia dei 50 punti separa un settore manifatturiero in espansione da uno in recessione.

Alle 14:45 (le 8:45 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 perde 3,80 punti (-0,38%), a 985,50 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in ribasso di 6,50 punti (-0,51%), a 1.272,50 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones segna una flessione di 17 punti (-0,18%), a 9.190,00 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare rendimenti al 4,51%.

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