FUTURE: PESANO LE PREOCCUPAZIONI SUL SETTORE CHIP

11 Gennaio 2005, di Redazione Wall Street Italia

A due ore dall’apertura delle borse i future sugli indici americani sono negativi.

Sui mercati pesa l’outlook deludente sul fatturato fornito da Advanced Micro Devices. Nell’after hour di lunedi’ la societa’ di chip ha messo in guardia che le vendite del quarto rimestre si riveleranno inferiori alle attese. Sul titolo si sono scatenate le vendite.

L’attenzione degli operatori ora passa a Intel, cartina di tornasole dell’hi-tech. Il n.1 al mondo dei semiconduttori pubblichera’ gli utili trimestrali questa sera, dopo la chiusura delle borse. Gli esperti ritengono che il mercato dovrebbe ricevere notizie molto positive da Intel affinche’ si stabilizzi la situazione del settore tecnologico.

Ancora dal fronte societario, vendite anche sul gruppo biotech Genentech. L’azienda ha riportato un aumento degli utili del 63% nel quarto trimestre, ma le vendite del farmaco anti-cancro Avastin hanno deluso le stime degli analisti. Risultati inferiori alle previsioni li ha inoltre riportati il colosso dell’alluminio Alcoa.

Oggi non sono attesi dati macroeconomici.

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Sugli altri mercati, sono in lieve rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.27% contro il 4.28% della chiusura di lunedì. L’oro guadagna $3.1 a $422.8 all’oncia, il petrolio e’ in calo di 5 centesimi a $45.28 al barile e il dollaro viene scambiato a 1.3162 contro l’euro.

Alle 13:40 (le 7:40 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in calo di 2.2 punti (-0.18%) a 1189.5 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 cede 4 punti (-0.26%) a 1564.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in ribasso di 23 punti (-0.22%) a 10605 punti.